giovedì 16 aprile 2015

LA MATRIX STA CROLLANDO!?

The matrix is collapsing !?
Матрица разрушается!?
该矩阵崩溃!?
Stiamo tutti vivendo tempi di turbolenza vibrazionale. Proprio in questo momento. È proprio una sfida. Al di là della fonte di tutto questo, di fatto stiamo attraversando un vortice di cambiamento e disturbi, che dobbiamo riconoscere ed evidenziare.
(…) In tempi come questi, si possono avere cicli di sonno sconvolti, un senso di tensione e difficoltà di concentrazione, bassa energia, problemi di salute, inquietudine emotiva, persino livelli di confusione nei nostri processi di pensiero.
È veramente utile guardare fuori di noi per identificare le influenze, Per non perdere la prospettiva dell’evento di cui siamo parte e per evitare di perderci in una futile introspezione.

(…) Sono surreali le menzogne , le inversioni, le omissioni, il continuo blaterare, la negatività e la paura con cui veniamo bombardati. Al punto che solo pochi possono prendere un certo distacco e prendere nota che questa farsa è un altro fattore per far saltare la mente.
È sempre più difficile persino leggere accuratamente i titoli dei giornali e tutto è veramente e sconvolgentemente brutto. Ma ricordate che questa è l’intenzione: shock e soggezione sono i giochi del potere draconiano, della loro stregoneria.
Per molti di noi, è difficile credere che tutti possano cadere ai piedi di cio’ che dice il mainstream. Ma questo è per molti uno stile di vita, per quanto incredibile possa sembrare. Come possano saltar fuori dalla loro trance ipnotica, è una questione che ci poniamo tutti.
Di nuovo, ricorda che il distacco è la chiave per mantenere un buon equilibrio e uno sguardo consapevole.

(…) La matrix sta crollando… È un programma scaduto. E gli ingegneri dell’inganno non riescono a stare al passo. I cambiamenti vibrazionali stanno superando le loro capacità. È come quando il software del tuo cellulare o del computer è scaduto e quindi i nuovi programmi non possono operare. È la stessa cosa. Gli imitatori della creazione [gli Arconti, ndt], non possono piu’ mantenere l’attuale sistema operativo al cospetto del cambiamento universale.
E questo li fa impazzire.
Guarda solo alla disperazione a cui stiamo assistendo: rozze manovre militari e stato di polizia, che sono solo un aspetto. L’apice del tutto è invece vedere l’uso ora iperbolico e in precedenza in aumento, delle menzogne mostruose che stanno diventando così trasparenti ed incredibili per tutti. Si, d’accordo, ci sono gli apatici in trance, che si bevono tutto, ma davanti ai nostri occhi vediamo lo scioglimento. Non puoi vederlo? Guarda meglio.

(…) Coloro che hanno cuori che possono vedere, lo comprendono. Dico cuori perché molto di quello che abbiamo bisogno di afferrare o quantomeno di intercettare, è di ordine intuitivo. Le immagini si fanno chiare se uniamo tutte le informazioni, tutti “puntini”, tutta l’esperienza spirituale personale. Dobbiamo solo avere fiducia in ciò che vediamo e impariamo. Quando esploriamo queste realtà, percepiamo che stiamo per notare come esse si stanno manifestando. Vietare la libertà di parola, sparare ai civili senza alcuna causa, che dire poi delle mega stronzate nei notiziari, delle guerre senza una fine possibile, dell’avvelenamento deliberato, delle popolazioni affamate e rese ottenebrate…
(…) Ai loro occhi, l’umanità sta loro scappando di mano. E questo perché stiamo acquisendo nostro potere attraverso il nostro risveglio E il conseguente impegno verso la verità, ma anche conseguenza di un cambio vibrazionale fondamentale attraverso cui stiamo passando.
Nessun salvatore, nessuna battaglia galattica. Siamo noi, una evoluzione della coscienza organica a livello piu’ profondo, con un universo che si spande e cresce.
Un risveglio con la creazione stessa.

Chiunque si sia risvegliato in qualche modo, comprende che tutto è interconnesso. Persino la fisica moderna sta arrivando a questa realtà, mentre il pensiero mainstream ignora tali profonde ramificazioni.
Che noi tutti siamo interconnessi e non già solo come razza, ma con la terra e il cosmo in un modo fondamentale, è un fattore che cambia il gioco. Mentre tutto ciò è noto da eoni, il nostro attuale modello di controllo non riesce nemmeno a riconoscere questo fatto. Per questi oligarchi e manipolatori mentali , ciò è qualcosa che, pare, essere ben oltre la loro minima comprensione.
>>> tutto l’articolo tradotto qui:

martedì 14 aprile 2015

Antistaminici naturali: 10 rimedi alle allergie

Natural antihistamines: 10 remedies for allergies
Природные антигистаминные препараты: 10 Средства защиты для аллергии
天然的抗组织胺药:10补救过敏


Antistaminici naturali. Per contrastare e prevenire i fastidiosi sintomi delle allergie, con particolare riferimento alle allergie stagionali, è possibile ricorrere ad alcuni rimedi naturali adatti a contenere il rilascio di istamina da parte del nostro organismo. 

1) Vitamina C L'istamina è una proteina che viene prodotta nel momento in cui il corpo si trova a contatto con un allergene, provocando reazioni come naso che cola, occhi arrossati e eritemi. La natura accorre in nostro aiuto con alcuni alimenti, componenti nutritivi ed erbe adatti a trovare sollievo in caso di allergie, ritenuti come dei veri e propri antistaminici naturali.
La vitamina C è considerata un vero e proprio antistaminico naturale. Oltre alla propria azione di antistaminico, la vitamina C è coinvolta in altre funzioni dell'organismo, ad esempio nel contrastare i radicali liberi e nella sintesi del collagene. Tra gli alimenti più ricchi di vitamina C troviamo arance, peperoni, carote, broccoli, cavolfiori, fragole, spinaci, limoni, pompelmo, kiwi, pomodori, lattuga e banane.

2) Flavonoidi

mele
flavonoidi, con particolare riferimento alla quercitina, rappresentano degli antistaminici naturali che aiutano l'organismo a prevenire il rilascio di istamina e di altri composti che possono provocare infiammazioni ed allergie. Sono considerate buone fonti di quercitina gli agrumi, le cipolle, le mele, il prezzemolo, i pomodori, i broccoli, i legumi e la lattuga.

3) Omega 3

omega 3
Agli acidi grassi essenziali omega 3 viene riconosciuta la capacità di ridurre le reazioni allergiche attraverso le loro proprietà antinfiammatorie. Gli acidi grassi omega 3 sono contenuti, ad esempio, nel salmone e nelle noci, due alimenti che possono spesso però risultare essi stessi causa di allergie. Da questo punto di vista, possono essere considerati come fonti di omega 3 più sicure i semi di canapa e l'olio di semi di lino.

4) Erbe aromatiche ed officinali

aglio
Tra le erbe aromatiche e le piante officinali considerate utili in caso di allergia, poiché ricche di componenti in grado di prevenire o di ridurre il rilascio di istamina, troviamo lo zenzero, la camomilla, l'echinacea, il basilico, il finocchio, l'aglio, la radice di liquirizia, il ginkgo biloba e l'alga spirulina.

5) Ribes nigrum

ribes nigrum
Il Ribes nigrum è una pianta dalle numerose virtù, particolarmente apprezzata per via delle sue caratteristiche che lo rendono un vero e proprio antistaminico naturale. Esso contiene infatti alcune sostanze che si rivelano in grado di contrastare l'azione dell'istamina, responsabile del manifestarsi delle reazioni allergiche. Il Ribes nigrum è inoltre ricco di vitamina C e rafforza il sistema immunitario.

6) Tè verde
te verde
Il tè verde può essere considerato una bevanda utile da consumare in caso di allergia, in quanto il suo contenuto di quercitina e di catechina contribuisce a prevenire e a ridurre il rilascio di istamina. Proprio per via della presenza di tali componenti all'interno delle foglie di tè verde, la bevanda da esse ricavata è ritenuta un vero e proprio antistaminico naturale.

7) Ortica

ortica
Per via del suo contenuto di quercitina, l'ortica è considerata un antistaminico naturale in grado di agire molto rapidamente. E' possibile assumere l'ortica sia sotto forma di decotto che sotto forma di estratti erboristici in capsule, riguardo all'impiego dei quali è bene chiedere consiglio al proprio erborista di fiducia. L'assunzione di ortica è solitamente sconsigliata a coloro che si trovano in cura con farmaci per abbassare la pressione ed alle donne in gravidanza.

8) Aceto di mele
aceto di mele
L'aceto di mele rappresenta un rimedio curativo ed un antistaminico naturale di facile assunzione. Due cucchiaini di aceto di mele possono essere diluiti in un bicchiere d'acqua per facilitare il suo impiego come rimedio contro le allergie. L'aceto di mele è ritenuto particolarmente efficace contro le allergie stagionali, contro le quali può risultare efficace assumere per quattro giorni quotidianamente tre bicchieri del preparato indicato.

9) Infuso di basilico

basilco
Il basilico è considerato un vero e proprio antistaminico naturale e le sue proprietà possono essere sfruttate mediante la preparazione di una tisana con il metodo dell'infusione. Il liquido ottenuto potrà essere applicato sulle eruzioni cutanee dovute alle allergie, al fine di alleviarle. Si utilizzano foglie di basilico essiccate da lasciare in immersione in acqua bollente fino a quando non si saranno raffreddate. Si utilizzano 30 grammi di foglie di basilico essiccate per ogni litro d'acqua.

10) Rooibos

rooibos
Il rooibos, anche conosciuto come tè rosso africano, è considerato un efficace antistaminico naturale. La sua azione contro le allergie è possibile per via del suo elevato contenuto sia di antiossidanti che di sostanze antinfiammatorie. Trattandosi di una bevanda naturale, e non di un comune farmaco, l'infuso di rooibos è privo dell'effetto collaterale costituito dalla sonnolenza, tipico degli antistaminici di sintesi.

venerdì 3 aprile 2015

IL PONTE DI ADAMO: LA STRUTTURA ARTIFICIALE PRECEDENTE AL DILUVIO UNIVERSALE? LA SCIENZA CONFERMA IL MITO?

The bridge of Adam: the artificial structure before the Great Flood? Science confirms the myth?
Мост Адама: искусственное построение перед Великого Потопа? Наука подтверждает миф?
亚当桥:大洪水前的人工结构?科学证实的神话?

Nello stretto di Palk, Oceano Indiano, si trova una particolare conformazione geografica, una sottile striscia di terra che unisce l'India meridionale con lo Sri Lanka. Denominato “Ponte di Adamo”, secondo alcuni potrebbe essere ciò che resta di un antico ponte risalente ad un'epoca pre-diluviana.


Storici, archeologi e ricercatori “ortodossi” ritengono che le prime civiltà complesse siano comparse sulla Terra circa 5 mila anni fa.
Costoro sottolineano il fatto che mancano prove concrete per sostenere l’esistenza di una cultura precedente, sorta prima dell’ascesa dei Sumeri e degli Egizi.
Quando ricercatori come Robert Bauval, Graham Hancock e Zecharia Sitchin propongono che strutture come quelle presenti sulla piana di Giza o in sud America possono essere molto più antiche di quanto si pensi, le loro teorie vengono prontamente etichettate come eretiche.
Eppure, racconti di una catastrofica inondazione sono comuni in molte culture: sumeri, greci, cinesi, nativi americani. Si tratta di storie antiche di millenni: la storia del diluvio appare per davvero ovunque si guardi!
Ma non solo! Anche la scienza geologica ormai ritiene plausibile che qualcosa di terribile è avvenuto sul nostro pianeta circa 13 mila anni fa. Un recente studio dimostra che intorno a 13 mila anni fa, la Terra fu colpita da un intenso bombardamento di corpi celesti.
Sulla superficie della Luna sono molto evidenti, mentre sulla Terra occorrono studi appropriati per portarli alla luce. Sono i crateri da impatto, segni evidenti della pioggia di oggetti provenienti dallo spazio.
Inoltre, sembra che la data del diluvio sia stata impressa nelle rocce di alcuni importanti monumenti del passato: siti come quello della Piana di Giza e di una città antica come Tiahuanaco, sembrano avere impresse nella loro struttura un riferimento cronologico che rimanda esattamente alla data di 13 mila anni fa.
Nel corso degli anni, sono state scoperte una serie di notevoli strutture sommerse, molte delle quali non possono essere spiegate con la cronologia comunemente accettata dai ricercatori. Questi ritrovamenti sono un ulteriore indizio che ci dicono che il diluvio universale non è un semplice mito, ma il racconto “mitizzato” di un evento storico di cui conserviamo un pallido ricordo.

Il ponte di Adamo

Secondo alcuni ricercatori, uno dei più sorprendenti indizi di una civiltà fiorita in epoca anteriore al cataclisma di 13 mila anni fa è rappresentato da quello che viene definito “Ponte di Adamo”, una stretta striscia di terra lunga 30 km che collega l’India meridionale con lo Sri Lanka.
Per lungo tempo si è ritenuto che questo lembo di terra fosse una formazione naturale. Tuttavia, immagini satellitari scattate dalla NASA all’inizio del 2003, hanno acceso un aspro dibattito tra gli scienziati, dato che, secondo alcuni, la struttura sembra essere di origine artificiale.
Le foto, infatti, mostrano che la curiosa conformazione nello stretto di Palk è molto più simile ad un lungo ponte distrutto, ormai sommerso dall’oceano.
Alcune parti del “ponte” sono asciutte, altre sono sommerse da poca acqua (da 1 a 10 metri). Secondo fonti storiche, intorno al 15° secolo la striscia di terra era ancora praticabile a piedi, almeno fino al 1480 quando fu definitivamente distrutta da un ciclone.

Il nome

La tradizione Indù afferma da lungo tempo che il lembo di terra è un ponte costruito da loro amato dio Rama, come raccontato nel poema epico indùRamayana attribuito a Valmiki. Sin dall’antichità, infatti, è conosciuto come “Ponte di Rama” o “Rama Setu”.
Rama è la più famosa e popolare manifestazione del Dio Supremo per una grande maggioranza dei 900 milioni di induisti in tutto il mondo. È riconosciuto come l’immagine, lo spirito e la consapevolezza dell’Induismo, la religione organizzata più antica del mondo, e della civilizzazione umana dal punto di vista indiano.
La vita e le imprese eroiche di Rama sono narrate nel Ramayana, un antico poema epico in sanscrito, che letteralmente significa “Il viaggio di Rama”, nel quale si narra di un tempo in cui gli dei viaggiavano a bordo di navi volanti (vimana) e di giganti che camminavano sulla Terra.

Dunque, quella redatta da Valmiki è solo un’opera narrativa devozionale, oppure fa riferimento a fonti più antiche che riportano impressionanti eventi storici? È possibile che il “Ponte di Adamo” sia la struttura descritta in queste antiche fonti?
Secondo quanto raccontato nel poema epico, Sita, la moglie di Rama, venne rapita da Ravana, il re demoniaco a 10 teste di Lanka. Rama, nel tentativo di salvare Sita, radunò un esercito di uomini scimmia, i Vanara.
I Vanara, per come sono descritti nell’epica, sono divertenti, infantili, leggermente irritanti, importuni, iperattivi, avventurosi, di un’onestà disarmante, leali, coraggiosi, e di buon cuore; sono un po’ più bassi di un essere umano e sono coperti da una leggera pelliccia, generalmente marrone.
Rama scopre che Sita è tenuta prigioniera sull’isola di Lanka (Sri Lanka). Impossibilitato a muovere il suo esercito attraverso l’oceano, Rama chiede aiuto ai Vanara per la costruzione di un ponte tra la terra ferma e l’isola di Lanka.
I Vanara costruiscono una strada rialzata con rocce e massi, alcuni descritti grandi quanto montagne. La costruzione dell’opera richiese cinque giorni e una volta completata, permise a Rama di uccidere Ravana e salvare la sua amata. 

Mito o storia?

Per accennare una valutazione, innanzitutto bisogna dire che ad oggi esiste una notevole diversità di opinioni tra gli scienziati che affermano l’origine naturale della struttura. Alcuni affermano che sia il risultato di un processo di innalzamento della crosta terrestre, altri che si sia formata all’indomani della separazione dello Sri Lanka dal continente Indiano.
Il punto cruciale è rappresentato dai grossi blocchi calcarei rettangolari presenti alla base della struttura, che farebbero pensare ad un’origine artificiale.
Il dottor T.S.Badrinarayanan, ex direttore Geological Survey of India, ha eseguito delle analisi sulla struttura concludendo che è di origine artificiale. Il suo team ha concluso che i materiali provenienti da entrambe le rive sono stati collocati sul fondo sabbioso per formare la strada rialzata.

I curiosi Vanara

Come spiega la dottoressa Rita Louise su Ancient Origins, secondo il poema di Valmiki, Rama visse durante il Treta Yuga, la seconda delle quattro ere di evoluzione della vita (yuga) e precisamente il periodo durante il quale l’essere umano riesce a comprendere il magnetismo divino il quale è all’origine delle varie forze elettriche. Il magnetismo è in stretta correlazione con l’esistenza di tutto il creato.
La tradizione indù fa risalire il Treta Yuga ad un periodo compreso tra i 2.165 mila anni e gli 869 mila anni fa. A prima vista, questa affermazione risulta assurda. Ma secondo alcuni, ciò che sorprende è una coincidenza curiosa che riguarda i Vanara, ovvero gli “uomini scimmia” che hanno aiutato Rama a costruire il ponte.
I Vanara, secondo quanto riportato dal Ramayana, erano i figli degli dèi, umanoidi sembianze scimmiesche e dal cuore buono. Gli dèi crearono i Vanara poco dopo la nascita di Rama, al fine di aiutarlo nella sua battaglia contro Ravana.
Ma chi erano questi uomini scimmia? È possibile che quanto tramandato nel poema descriva i nostri primi antenati? Sta parlando di noi, degli albori dell’umanità? Secondo qualcuno, è del tutto possibile.
Circa 2.5 milioni di anni fa (poco prima dell’inizio del Treta Yuga), l’evoluzione umana ha subito un importante svolta con la comparsa del genere Homo. L’Homo habilis è stato il primo primate in grado di utilizzare degli strumenti.
Circa 1,8 milioni di anni fa, l’Homo erectus fa il suo debutto, comparendo soprattutto in Eurasia. Questi omini vivevano in piccole comunità, utilizzavano capanne come rifugi temporanei, usavano utensili e indossavano i primi abiti. In poche parole, mostravano i primi segni di civilizzazione, una caratteristica mai osservata in nessun gruppo di primati.
È possibile che i Vanara del poema corrispondano agli Herectus della storia? Certamente, si tratta di un’ipotesi molto suggestiva. È interessante notare che il nome “Ponte di Adamo” proviene da una leggenda islamica secondo la quale Adamo, il primo uomo sulla terra, ha attraversato questo ponte dopo essere stato espulso dal paradiso. Potrebbe “Adamo”, il “primo uomo” e nostro lontano antenato, essere stato un Homo Erectus?



venerdì 20 marzo 2015

Eclissi solare in diretta del 20 Marzo 2015

Solar Eclipse Live of March 20, 2015
Солнечное затмение жить от 20 марта 2015
2015年3月20日的日食直播

Questa mattina, poco prima delle 9.30, il Sole verrà oscurato dalla luna, che risulterà posizionata fra la grande stella ed il nostro pianeta. L’eclissi sarà totale per alcuni paesi del Nord Europa, in Italia sarà parziale, ma sarà comunque uno spettacolo.
Potete seguire la diretta streaming dell’eclissi solare da Mogens Winther Observatory – AGS, Alssundgymnasiet Sønderborg, Danimarca, con inizio alle 09:00 (ora CET) e visibile qui sotto nel video.
Il primo contatto per la visibilità del fenomeno avviene alle 9:38:30,  poi l’evento massimo (81,7%) alle 10:46. Poi successivamente l’ultimo contatto alle 11:56:40.


venerdì 13 marzo 2015

Cosa accade all’uomo quando diminuisce il campo magnetico terrestre???

What happens to man when it decreases the Earth's magnetic field ???
Что происходит с человеком, когда он уменьшает магнитное поле Земли ???
盯人时,它降低了地球的磁场,会发生什么?

Sappiamo bene che il campo magnetico della terra si sta sempre più indebolendo…in questo articolo troverete la descrizione dettagliata degli esperimenti fatti dallo scienziato russo A V.Trofimov nello sperimentare sull’uomo attraverso degli apparati particolari  l ‘annullamento quasi totale del campo elettromagnetico …La parte finale dell’articolo parla di cosmofobia e cosmofilia ed è tutta da meditare per l’attualità dei contenuti e per la profonda verità che cela :”Se non diventiamo cosmofili non sopravviveremo”….

Zone di annullamento elettromagnetico – intervista ad A.V.Trofimov

Riflessioni sulla Scienza Cosmica Russa
Provate ad immaginare  di stare sotto ad un’immensa aurora boreale scintillante e vedere i suoi colori cambiare al mutamento dei vostri pensieri. Questa è l’esatta situazione che ha portato il dottore Alexander V Trofimov  nella sua rivoluzionaria ricerca sulla coscienza umana in collaborazione con Vlail P Kaznacheev seguendo le orme del grande fisico del 20° secolo Nikolai Kozyrev.
Kozyrev aveva ideato degli esperimenti riproducibili che provavano l’esistenza  di un “campo torsionale di energia” che va oltre l’elettromagnetismo e la gravità, che viaggia molto  più velocemente della luce. Gli altri scienziati , tra cui Einstein, lo hanno chiamato “etere”.  Altri lo chiamano “energia di punto zero” .
All’interno di questo “flusso del tempo” il passato, il presente e il futuro esistono allo stesso tempo e in ogni luogo. Questa scoperta sarebbe la base per spiegare scientificamente tutti  i fenomeni psichici.
Negli ultimi trent’anni gli scienziati Trofimov e Kaznacheev hanno sviluppato delle sperimentazioni per dare delle spiegazioni pratiche riuscendo a fare delle scoperte sorprendenti.
Quando ho visitato i laboratori di Rrofimov nell’istituto di Ricerca Scientifica Internazionale per l’ antropolgia e l’ecologia Cosmica in Novosibirsk dove era il direttore generale, ci ha mostrato con entusiasmo i suoi due principali apparati sperimentali, due contenitori di metallo, a forma di tubo, dimensionati per poter contenere una persona dotati materassi e acqua potabili.
Il primo veniva chiamato “Specchi di Kozyrev” rifletteva l’energia del pensiero (che esiste entro il “flusso del tempo” ) facendola ritornare al pensatore. Questi apparati, inventati da Kozyrev, da accesso a stati alterati di coscienza, compreso la non linearità del tempo, in modo simile ad un profondo stato meditativo.
Il lavoro di Trofimov  consisteva in esperimenti di “visione a distanza” sia attraverso la distanza fisica che temporale. Essi hanno riscontrato che i risultati sono più positivi quando il “mittente” si trova all’estremo nord, dove il campo elettromagnetico è meno potente. Così hanno inventato un secondo apparato che protegge un soggetto sperimentatore dagli effetti del locale campo elettromagnetico.
All’interno di questo apparato, i soggetti possono accedere in modo affidabile a tutti i luoghi e al tempo, passato presente e futuro in modo istantaneo. Le caratteristiche costruttive per questi apparati sono pubblicati in pubblicazioni scientifiche russe.
Tra le conclusioni a cui sono arrivati Trofimov e Kaznacheev ci sono :
  • Il campo elettromagnetico del nostro pianeta è in realtà il “velo” che filtra il tempo e lo spazio per dare luogo alla nostra realtà Newtoniana quotidiana e ci permette di avere l’esperienza umana del tempo lineare.
  • In assenza di un campo elettromagnetico, abbiamo accesso ad un campo energetico di “località istantanea” che sta alla base della nostra realtà.
  • Che l’effetto limitante del campo elettromagnetico di un individuo è influenzato dall’ammontare dell’attività elettromagnetica solare che si è verificata quando la persona era nell’utero
  • Che una volta che una persona ha accesso a questi stati, la sua coscienza ne rimante migliorata.
L’implicazione è che il minestrone globale  elettromagnetico prodotto da telefoni cellulari, radio, televisioni e apparecchi elettrici in realtà impedisce la nostra innata capacità di comunicare. L’ulteriore implicazione è che è possibile ora produrre meccanicamente un’espansione della coscienza umana, il che solleva la grande questione etica di come questi apparati possono essere usati per averne beneficio.
 Carol : Alexander perchè hai cominciato a fare ricerche in questo campo?
Trofimov: Ricordo bene il momento. Era marzo del 1975. Dopo la mia formazione post laurea, la mia prima spedizione come giovane ricercatore scientifico era a Dixon un piccolo villaggio nel nord che si trovava a 73 gradi di latitudine. Ero li per studiare l’adattamento dell’organismo umano alle condizioni dell’estremo nord, un grande esperimento dell’Accademia Russa delle Scienze. Ho lavorato con Kaznacheev, che era il creatore del dipartimento civile di questa Accademia. Ho iniziato la mia ricerca come cardiologo, studiando la reazione del sistema cardiovascolare e dell’importanza delle differenti condizioni magnetiche. Sono uscito dall’ospedale per vedere l’aurora boreale, che era come un cono sopra il nostro caseggiato. A prima impressione fu meravigliosa”. Sentivo che noi stavamo interagendo, che quello che io pensavo modificava i colori dell’aurora boreale. Io non sapevo se fosse la mia coscienza o la coscienza cosmica. Solo più tardi abbiamo imparato della coscienza cosmica. Questo per me è stato l’inizio.
Ho continuato la mia indagine come dottore, e attorno al  1990 con l’accademico Kaznacheev, abbiamo iniziato un nuovo ciclo di lavoro sullo studio della coscienza cosmica.   Lasciate che vi mostri gli specchi di Kozyrev. Questo apparecchio è il nonno degli specchi di Kozyrev, la prima generazione. Ora siamo alla settima generazione.
Carol: Perché si chiama specchio? Dov’è lo specchio?    
Trofimov: usiamo la legge della riflessione ottica, che si applica anche ai flussi diversi dalla luce. Quando la superficie  è curva, secondo questa legge l’energia si focalizza.
Kozyrev era anche un astronomo. Ha creato un piccolo specchio da mettere dentro ad un telescopio che ha focalizzata su una delle stelle. L’ha programmato per tre volte, un anno nel passato, il presente e un anno nel futuro .
Carol: Come lo ha programmato?
Trofimov: lo ha calcolato semplicemente usando un metodo matematico. Egli sapeva come calcolare dove era  dove dovrebbe essere e dove è, la sua posizione proiettata. Così si rese conto che la stella è presente ovunque, nel passato nel presente e nel futuro.
Carol: Questa è una cosa risaputa. Quale era la scoperta?
Trofimov:  volevamo provarlo in modo scientifico. Kozyrev lo ha provato in termini astronomici. Il nostro compito è stato quello di provarlo in termini biologici. Così l’eredità di Kozyrev è stata che  se le persone potessero creare apparecchi di questo tipo, in grado di creare una densità di energia temporale, da questo punto potrebbero  avere l’opportunità di visitare qualsiasi posto nell’universo.
Abbiamo creato un tale apparecchio e lo abbiamo chiamato specchi di Kozyrev. Esso prende l’energia non dalle stelle ma dall’essere umano che è una stella. (forme di vita di base carbonio come quelle sulla terra sono uno stadio dell’evoluzione di una stella) . Questi flussi che escono dagli esseri umani non possono andare dappertutto nello spazio, ma sono concentrati qui, creando questa densità  del flusso del tempo e dell’energia.  Ma un essere umano dovrebbe essere preparato specialmente e quando ci passa del tempo, si ritrova in uno stato particolare della mente e può viaggiare in qualsiasi posto del pianeta. C’è un “raggio” speciale che gli consente di essere in questa parte del pianeta. Noi abbiamo usato questo tipo di apparecchio per il nostro esperimento di comunicazione a distanza con Dixon.
In sostanza c’era una persona dentro agli specchi a cui è stato dato dei simboli che avrebbe dovuto proiettare, e c’erano delle persone in giro per il mondo che avrebbero dovuto riceverli.
Carol: anche loro erano dentro a degli specchi?
Trofimo: no erano persone in situazione di vita ordinaria, ma sapevano il tempo. Ci furono tre speciali sessioni per indagare sul ruolo della televisione e radio. Le persone dentro agli specchi proiettavano i simboli e facevano una registrazione televisiva di questo. Essi mostrarono queste registrazioni alle persone di Dixon. Hanno anche fatto una registrazione televisiva delle tre sessioni nelle quali una persona proiettava simboli, ma che non si trovava  dentro agli specchi. E circa l’80% delle persone che hanno preso parte a  questo esperimento hanno ricevuto l’informazione.  I risultati usando la registrazione televisiva era anche migliore che direttamente dagli specchi.
Un altro dettaglio interessante: le persone che ricevevano le informazioni sono stati invitati ad accendere  la loro televisione, senza suono o immagini, ma solo accendendole, ,questo gli dava l’opportunità di ricevere questa informazione in modo più efficace. Quindi questo spazio attorno al pianeta e la televisione e la radio interagiscono. Loro si sono avvicinati al mondo con precauzioni speciali per far conoscere alla gente l’interazione delle onde radio e spaziali. Era molto importante. Così quindici anni fa, hanno fatto questa ricerca e hanno realizzato queste conseguenze.
Carol:  Beh.. l’intero pianeta è un minestrone elettronico, con onde radio su tutte le frequenze.
Trofimov: Si esattamente. Così nella prossima stanza c’è un dispositivo clinico chiamato “cosmobiotron”. Ce ne sono due qui, i soli al mondo.  Dentro agli apparati, il campo elettromagnetico è ridotto quasi a nulla, i che ci permette di andare in qualsiasi punto dello spazio. Per essere liberi dal campo magnetico terrestre.
Carol: Come ci riesce?
Trofimov:  Dentro a questo guscio ci sono alcuni strati di uno speciale acciaio chiamato “permalloy” che ha delle “capacità magnetiche di ricezione” che è sensibile al magnetismo. Dentro al tubo, il campo magnetico diminuisce di 600 volte.
Attualmento il campo magnetico terrestre ha 49.000 nano Tesla. Esso è diminuito di circa 50/70 nano Tesla ogni anno. Entro la fine del millennio avremo solo 100-200 nano Tesla, quindi questo apparecchio permette di emulare la situazione che avremo tra 1000 anni nel futuro.
Qui il campo magnetico è come sarà sulla terra tra 100 anni.   Ma più mi muovo all’interno dell’apparato  più diminuisce il campo magnetico, cosi come sarà sulla terra  ulteriormente nel futuro. Possiamo  misurare  il risultato ogni 1 5cm, che corrispondono a 100 anni. In qualche punto nel mezzo dell’apparecchio c’è la situazione che ci sarà sulla terra tra  mille anni.
Questo apparato è il più importante strumento di ricerca per la valutazione delle conseguenze evolutive della fluttuazione del campo magnetico terrestre.
Carol: Qual è il risultato di questa diminuizione del campo magnetico?
Trofimov: Con la diminuzione della forza del campo magnetico le energie solari penetreranno maggiormente.
Carol: così il campo magnetico ci protegge dai raggi solari?
Trofimov: Si e anche dai raggi cosmici, dai protoni galattici per esempio. Minore è la protezione e più particelle ci possono raggiungere.
Carol: Lo stato dell’ozono è un meccanismo diverso?
Trofimov: in un certo senso è diverso. Lo strato di ozono filtra solo la parte ultravioletto dello spettro.
Così abbiamo una profonda opportunità di emulare  quello che succederà alle creature viventi e agli esseri umani secolo dopo secolo, e come potremo coesistere con queste energie dello spazio. Cosa succederà?  Potrebbe succedere che  le nostre riserve mentali o le capacità extrasensoriali si apriranno, o al contrario saranno limitate e accadrà qualche catastrofe. Quindi in pratica questo è come un palcoscenico teatrale, dove possiamo vedere come evolverà  il destino della vita umana in migliaia di anni
Abbiamo lavorato per più di 15 anni e abbiamo dei risultati. Parte dei nostri risultati sono stati pubblicati e stiamo preparando per pubblicarne altri.
Ora dirò qualche cosa di importante. Mentre indaghiamo sull’attività del cervello, sia con un elettro encefalogramma o valutando le funzioni cerebrali come il livello dell’intelletto, della memoria e di altre funzioni abbiamo trovato che noi usiamo attualmente solo il 5% delle capacità del nostro cervello durante la nostra intera vita. E quindi, dopo aver passato del tempo  dentro agli apparecchi, in uno spazio senza magnetismo, noi ripetiamo gli stessi test, e vediamo delle immagini drasticamente differenti. Vediamo che le riserve addizionali della nostra mente e le abilità sono attivate. Vediamo un aumento della capacità di memorizzare, un aumento di IQ e il cambiamento delle zone di attività elettrica del cervello.
Carol: e tutto questo a causa della riduzione del campo magnetico?
Trofimov: Quando diminuisce il campo magnetico, vediamo un aumento delle capacità di usare le riserve e le capacità del cervello umano e questa è una cosa positiva. Ma c’è ancora una domanda se questa è una cosa positiva per tutti. In quanto temo  dovrebbero  aprirsi  queste riserve nella vita reale, e per cosa dovrebbero essere usate queste risorse? Qual è l’uso pratico di questa opportunità? Il solo fatto di aprire queste risorse non è una panacea.
Noi abbiamo bisogno di  un modello di previsione rigorosamente scientifico di quello che ci accadrà e come questa conoscenza può essere usata in modo corretto per educare, e non solamente di un modello puramente teorico.  Per esempio, quanto a lungo una persona dovrebbe restare dentro per aumentare le sue capacità mnemoniche  senza dover attendere un centinaio di anni. Stiamo facendo delle ricerche pratiche su come poter utilizzare questo fenomeno.
C’è un altro punto importante. Quando una persona è dentro agli specchi, le sue funzioni cerebrali sono in diretta correlazione e  in dipendenza non  solo con l’energia solare, ma con i raggi galattici.
Così  in un certo senso apriamo un collegamento di scambio di informazioni dalla galassia.
Crediamo che questo sia il meccanismo per n cui la coscienza umana cosmica si stia attualmente aprendo  a causa della diminuzione del campo elettromagnetico. Questo  cambiamento sta aprendo le capacità delle persone “cosmofile”, capacità che ci mancano in questo momento in questo mondo che è “cosmofobo”.  Ma non possiamo portare l’intera umanità su questa zattera cosmofila, perché siamo solo allo stadio di sperimentazione scientifica che ci permette di fare una previsione e di eseguirne la registrazione sperimentale.
Secondo lo scrittore e filosofo Russo  Gumilev, l’equilibrio e lo squilibrio nel numero di cosmofobi e cosmofili in ogni società o gruppo etnico definisce il fato di questa società o gruppo etnico.
Che cosa possiamo fare? Per la sopravvivenza della nostra civilità, dobbiamo promuovere i cosmofili. E per questo noi abbiamo bisogno di aprire queste risorse.  Mentre possiamo dare alle persone questa possiblità , non possiamo ordinare o forzarli ad essere cosmofili. Abbiamo bisogno di un sistema ben coordinato per guidare le persone a questa fonte.
Alexander V. Trofimov, MD, è il Direttore Generale dell’Istituto Internazionale di Ricerca Scientifica per Ecologia Antroplogia Cosmica che  è stato fondato nel 1994 per fare ricerche scientifiche ed è collocato nella città accademcia di  Novosibirsk, Russia.
l’intervistatrice  Carol Hiltner
Carol Hiltner, (Carol@AltaiBooks.com), è la fondatrice di  Altai Books, http://www.AltaiBooks.com, che pubblica libri ispirati alla spirtiualità e umanità sostenibile sulla terra, and Altai Mir University,http://www.AltaiMir.o