giovedì 13 ottobre 2016

Mappe naziste rivelano l’accesso al mondo sotterraneo di Agarthi

Nazi maps reveal  access to the underground world of Agartha
Карты показывают нацистскую доступ к подземным миром Agartha
地图揭示Agartha的地下世界纳粹访问
Nazi mapas revelan acceso para el mundo subterráneo de Agartha

La storia “segreta” insegna come Adolf Hitler fosse ossessionato dall’esoterismo e dal mito di antiche civiltà tecnologicamente
evolute e nascoste in qualche parte della terra, tanto che inviò alcuni agenti e archeologi alla ricerca del mondo di Agarthi ,luogo in cui secondo Hitler,ebbe origine la razza ariana.


Circondato da persone dedite all’occultismo e a pratiche esoteriche (nonchè si dice possessore del libro nero) che lo persuasero a ricercare negli antichi reperti l’occulto potere necessario per la conquista del mondo.Dietro suggerimento dell’occultista Krohn scelse la svastica come emblema del partito, invertendo la direzione delle braccia e trasformandola in un simbolo negativo.

Conquistata l’Austria s’impadronì della lancia che aveva trafitto il costato di Cristo custodita a Vienna e la nascose in un posto segreto a Norimberga.Jacques Bergier, nel suo libro “Il Mattino dei Maghi”, sostiene che Hitler ordinò molte spedizioni alla ricerca dell’Agarthi e del Santo Graal.

Si dice che fosse un potente mago, un invasato, un praticante dell’occulto; si racconta perfino che fosse in contatto con extraterrestri, perché affermò di aver visto la nuova razza; una razza potente di cui lui stesso ebbe paura, e perché Dietrich Eckardt, poeta e giornalista, educatore spirituale dello statista, affermò che aveva fornito al capo nazista i mezzi per comunicare con “loro”. Quale oscuro significato si cela dietro alla parola “loro”?


Gli Scandinavi tramandano un racconto su “Ultima Thule”, la meravigliosa terra nell’estremo Nord, dove il sole mai tramonta e dove abitano gli antenati della razza Ariana. Iperborea si trovava nel Mare del Nord e si immerse durante un’era glaciale. Si presume che gli Iperborei vennero dal sistema solare di Aldebaran che è la stella principale della costellazione del Toro, e che tale popolazione avesse una statura di circa quattro metri, che fossero bianchi, biondi e con occhi azzurri. Essi non conoscevano guerre ed erano vegetariani. Secondo presunti testi di Thule essi furono tecnologicamente molto avanzati e volavano sulle apparecchiature Vril, macchine volanti che oggi chiamiamo UFO.

Questi dischi volanti erano in grado di levitare, di raggiungere velocità estreme e di compiere manovre che si vedono compiere oggi agli UFO, prestazioni ottenute per mezzo di due campi magnetici contrari e rotanti. Essi usavano il cosi detto potere Vril come energia potenziale o carburante (Vril = etere, Od, Prana, Chi, Ki, forza cosmica, Orgone, ma anche dall’accademico “vri-IL” ovvero “simile alla più alta divinità – simile a dio) e prendevano energia dal campo magnetico della Terra.

Sembra che proprio Hitler desiderasse in modo speciale scoprire le entrate al mondo sotterraneo di Agartha ed entrare in contatto con i discendenti degli Ariani, il popolo di Dio proveniente da Aldebaran-Iperborea.

Nei miti e nelle tradizioni del mondo sotterraneo si dice spesso che la superficie del mondo deve ancora soffrire una terribile guerra mondiale che sarebbe terminata con terremoti, ed altri disastri naturali, con lo spostamenti dei poli e la morte di più di due terzi dell’umanità.Dopo questa “ultima guerra” le diverse razze della Terra Interna si sarebbero riunite con i sopravvissuti sulla superficie ed il millennio dell’Età dell’Oro, l’Età dell’Acquario, sarebbe sorta.

Hitler voleva costruire un’Agartha “esterna” con gli Ariani come razza madre, e la Germania avrebbe dovuto essere la sua patria. Durante l’esistenza del Terzo Reich due grandi spedizioni furono inviate dalle SS in Himalaya per trovare quegli ingressi. Ulteriori spedizioni li cercarono sulle Ande, nelle montagne del Mato Grosso nel Nord e le montagne di Santa Catarina nel Sud del Brasile, in Cecoslovacchia e in alcune zone dell’Inghilterra.Ma sembra che i tedeschi nazisti trovarono finalmente l’accesso a questo mondo in Antartico e nelle vicinanze vi installarono la famosa base 211. Si crede che i Tedeschi fossero entrati in contatto con una razza aliena del mondo sotterraneo la quale avrebbe loro fornito la tecnologia per sviluppare nuovi “velivoli” a propulsione elettromagnetica.
La BASE 211

Il segreto della base in Antartico, la sua origine (Cronistoria) e la tecnologia a propulsione elettromagnetica.

Prima della Seconda Guerra Mondiale, i Tedeschi pretesero l’egemonia su alcune zone dell’Antartico ed il desiderio di realizzare in questi territori una propria base crebbe in modo sempre più incalzante. Se i Tedeschi furono in grado di costruire una base sotterranea Antartica sui risultati della spedizione di Ritscher, si tratterebbe di uno dei segreti più occultati nella storia moderna. Le sorprendenti informazioni fornite dalla spedizione del 1938 avrebbero potuto effettivamente essere le basi per la realizzazione del manifestato progetto Tedesco di fare dell’Antartico un baluardo della potenza Nazista.


Tenteremo di ricostruire una successione cronologica degli eventi e delle loro conclusioni, per quanto sono oggi a nostra conoscenza. Tutto ciò conduce alla costituzione della Base Antartica 211 alla fine della guerra, per mezzo dei sottomarini Tedeschi e dei mezzi volanti a propulsione anti-gravitazionale, e al fallito tentativo di distruggerla da parte della Marina degli Stati Uniti nel 1947.

1936: Valutazione, nell’estate del 1936, della propulsione anti-gravitazionale di un primo disco volante pienamente funzionale. Un’ipotesi alternativa indica il possibile sviluppo di tale propulsione dagli esperimenti sull’anti-gravità di Viktor Schauberger.

1938: Primo volo senza equipaggio con la nuova propulsione.Il progetto era destinato alla costruzione di caccia e trasportatori di truppe a propulsione antigravitazionale. Il progetto viene chiamato “Hanebu” o “Vril”. Nei primi anni il progetto subisce molte battute d’arresto a causa dei massici disturbi elettromagnetici e la loro interazione con i componenti elettrici convenzionali. Sebbene questo tipo di propulsione possa essere utilizzato in modo primario sembra quasi impossibile guidare questi prototipi in angoli minori di 90°, rendendoli inadatti come caccia. Inoltre i normali sistemi di navigazione relativi ai campi magnetici erano completamente inutili e fu progettata una strumentazione di navigazione speciale, indipendente dai campi magnetici, i sistemi di guida celeste “”Meisterkompass” e “Peiltochterkompass”.

1940: Ulteriori spedizioni segrete Tedesche dopo la Neuschwabenland del 1938. Come punti di sbarco potrebbero essere stati usate due delle tre baie di sbarco già documentate dalla spedizione di Ritscher.

1942/1943: Inizio della costruzione della Base Antartica 211. Contemporaneamente viene costruita una seconda base segreta su un altopiano Andino del Sud America, forse in Argentina.

1942/1945: Materiale necessario per la costruzione delle basi segrete viene continuamente trasportato per mezzo di sottomarini. I comandanti dei sottomarini Tedeschi hanno grande esperienza di acque artiche a causa della necessità di trasferire materiale e persone alle basi Artiche Tedesche e alle stazioni di ricerca civile. Almeno 20 operazioni artiche documentate di sottomarini hanno avuto luogo fino al 1945.

Estate del 1944: La serie “Hanebu” lascia lo stadio di prototipo e sono costruiti da 19 a 25 navi in 2 o forse 3 dimensioni. Hanebu I è una piccola nave, Hanebu II è un modello più grande. Alcuni rapporti accennano anche ad un Hanebu III, progettato per essere una nave madre. Ciò nonostante le capacità di trasporto sono ancora molto limitate, a causa del piccolo diametro dei dischi. Inoltre la produzione dei questi velivoli diviene sempre più difficile perché gli Alleati riescono a ridurre sempre più i materiali di costruzione necessari.


Inverno 1944/45: L’enorme pressione esercitata dagli Alleati forza i Tedeschi ad abbandonare i grandi progetti di strutture sotterranee nella Germania Orientale. Gli stessi Alleati sembrano ben informati sull’esistenza di queste strutture e sono del tutto intenzionati ad espugnarle. I Tedeschi fuggono da queste strutture e viene lasciato molto materiale riguardante il progetto Hanebu. Il tentativo di ricostituire le zone di costruzione nella Germania Centrale fallisce. La guerra sta per terminare.

Aprile 1945:un ultimo convoglio di sottomarini lascia i porti Tedeschi diretti in Sud America e in Antartico. Nell’ultimo convoglio vi sono anche i sottomarini U530 e U977.

Maggio 1945: Capitolazione della Germania.

17 Agosto 1945: Alcuni equipaggi di sottomarini raggiungono l’Argentina consegnando i loro sottomarini completamente vuoti. Tra questi vi sono i casi documentati dei sottomarini U530 e U977. Alti Ufficiali della Marina degli Stati Uniti si recano immediatamente in Argentina per sottoporre gli equipaggi Tedeschi a severi interrogatori. Sebbene essi rifiutarono ripetutamente di rivelare il carico trasportato e il luogo di destinazione del loro ultimo viaggio è possibile che da questi interrogatori siano emersi importanti informazioni riguardo la locazione della base segreta.

Gennaio 1947: La Marina degli Stati Uniti cerca di distruggere la Base Tedesca che non si arrende al termine della guerra. L’operazione è un disastro. La base rimane funzionante.A più di un anno dopo la resa del sommergibile U977, gli Stati Uniti lanciano la più grande operazione militare in Antartico sotto il comando dell’Ammiraglio Richard E.Byrd. L’operazione denominata “Highjump” include 13 navi, una portaerei, 2 idrovolanti e 4000 uomini. Lo scopo ufficiale è quello di testare nuovo materiale nelle condizioni estreme dell’Antartico. Ufficialmente l’operazione ha un grande successo ma c’è da chiedersi quale fosse la necessità di muovere una forza militare del genere per dei semplici test su materiali e perché Byrd fece ritorno negli Stati Uniti solo un mese dopo quando la spedizione era programmata per un periodo di 6-8 mesi.

Febbraio 1947: Al suo ritorno negli Stati Uniti, Byrd in un’intervista (spesso citata ma mai convalidata) affermò che fu “necessario per gli Stati Uniti intraprendere azioni difensive contro caccia aerei nemici che giunsero dalle regioni polari” e che in caso di un nuova guerra, gli Stati Uniti sarebbero stati attaccati da “caccia in grado di volare da un polo all’altro con incredibile velocità”. Byrd dovette affrontare un segreto contro-interrogatorio da parte delle autorità Americane. Gli Stati Uniti si ritirano dall’Antartico per quasi una decade.

Dal 1953 in poi: Avvistamenti di UFO in tutto il mondo.Dagli anni ’70 diviene sempre più ovvio che molti di questi oggetti avvistati sono, in diversi dettagli tecnici, identici alla serie Hanebu.

1957: Inizia l’Anno Internazionale Antartico con l’avvio di grandi programmi di ricerca civile. Il risultato è il Trattato Antartico nel quale tutti i partecipanti si accordano nell’evitare qualsiasi operazione militare in questa regione per i tempi futuri. Il trattato finisce all’incirca nell’anno 2000.
La terra cava e le sue entrate


Alcuni autori affermano che i membri di Thule (Organizzazione occulta tedesca) credessero che, del tutto indipendentemente dai tunnels e dal sistema di città sotterranee, la Terra fosse Cava, con due grandi aperture ai poli. A rafforzare questa tesi venivano portate le leggi della Natura, il “Come sopra così Sotto”. Dato che le cellule del sangue, del corpo e dell’uovo, le comete e gli atomi, tutti hanno un nucleo ed uno spazio cavo che le circonda e che è, a sua volta, rinchiuso da un involucro, e dato che la vita effettiva ha luogo nel suo centro, si può presumere che la Terra sia costituita con gli stessi principi.

Perciò la Terra doveva anche essere cava, apparentemente in accordo con la visione dei Lama Tibetani e dello stesso Dalai Lama, ed aveva un nucleo, il sole centrale (anche chiamato “Schwarze Sonne, il Sole Nero) che dava all’interno un clima sempre temperato ed una luce solare permanente, corrispondente nel microcosmo al sole centrale della galassia nel macrocosmo.
Sostenevano che la vita effettiva del nostro pianeta ha luogo nell’interno, che le razze madri vivono all’interno ed i mutanti sulla superficie. Secondo questo principio il motivo per cui non si trovano abitanti all’esterno degli altri pianeti del nostro sistema solare sarebbe spiegato dall’esistenza della vita e di civiltà all’interno di essi.

Come detto le entrate principali dovrebbero essere ai poli Nord e Sud, aperture attraverso le quali risplende il sole centrale producendo le aurore boreali.Nell’interno la massa terrestre dovrebbe essere superiore alla massa d’acqua. Gli esploratori polari Olaf Jansen ed altri dissero che l’acqua nell’interno è dolce, cosa che potrebbe spiegare perché il ghiaccio dell’Artico e dell’Antartico è composto di acqua dolce e non di acqua salata. E’ interessante notare che questa visione della costituzione del mondo è condivisa e supportata dagli esploratori polari Cook, Peary, Amundsen, Nansen e Kane e, ultimo ma non ultimo, l’Ammiraglio E.Byrd. Tutti ebbero la stesse, strane esperienze che contraddicevano la teoria scientifica.

Tutti hanno confermato che dopo i 76 gradi di latitudine i venti diventano più caldi, che gli uccelli volano a nord oltre il ghiaccio, che anche gli animali come le volpi si muovono verso nord, che trovarono neve colorata e grigia che quando disciolta depositava pollini colorati o cenere vulcanica. La domanda che sorge è: da dove vengono pollini di fiori o cenere vulcanica vicino al Polo Nord, dato che nessun prato fiorito ne un singolo vulcano sono segnati su qualsiasi accessibile mappa?Inoltre alcuni degli esploratori si ritrovarono in acqua dolce, e tutti dicono che ad un certo punto del loro viaggio videro due soli. Furono trovati negli iceberg dei mammuth la cui carne era ancora fresca e il cui stomaco conteneva erba verde.


Finora la teoria della “Terra Cava”, per il pubblico, è rimasta solo una teoria, sebbene alcuni autori ed esploratori come l’Ammiraglio E.Byrd dichiarino di aver visitato misteriosi territori interni e osservato strani oggetti volanti non identificati,scattando numerose fotografie. Non può essere negato che tutti gli esploratori Artici hanno avuto esperienze straordinarie che finora non possono essere spiegate, e che mettono in evidenza che qualcosa di strano sia effettivamente accaduto.Ma la teoria che la Terra ha un cuore fuso e incandescente è ugualmente rimasta solo una teoria.

Rimane il fatto che i tunnel sotterranei costruiti dall’uomo e i sistemi di caverne esistono, possono essere trovati in quasi ogni paese del mondo ed elementi come la sorgente di luce naturale che illumina i tunnels (un chiarore verdastro che diventa più brillante più ci si addentra nei tunnels), le pareti intagliate artificialmente sono testimonianze di una cultura tecnologicamente avanzata esistita milioni di anni fa.

La ricerca di Agartha e Shambala

La misteriosa leggenda del regno sotterraneo di Agartha (o Agarthi) e della sua città capitale Shambala sono un mito basato su tradizioni strutturate in varie religioni e, nello specifico, tipiche del Tibet. Si tratta di uno dei più interessanti casi mitologici che ha la sua origine in un romanzo di fantascienza del XIX sec.: “The Power qf thè coming race” (“La razza ventura”) di Lord Edward Bulwer – Lytton, membro della Golden Dawn di Londra, una società magica di matrice rosacrociana che tentava di sviluppare nell’uomo poteri e forze spirituali.

L’autore immagina che una super razza da tempo scomparsa, i Vril-Ya, emergano dal regno sotterraneo attraverso uno dei varchi che lo collegano alla superficie, per ripristinare il loro potere anche sulla Terra. I Vril-Ya, in qualità di esseri superiori, hanno il controllo di una forza occulta cosmica denominata Vril il cui potere assoluto, derivato da un’enorme campo di energia che circonderebbe ogni oggetto ed essere vivente, avrebbe portato il popolo sotterraneo alla supremazia sulla Terra.

La forza cosmica Vril permetterebbe anche agli esseri umani di divenire partecipi di un potere naturale che, se ben utilizzato, potrebbe risultare la più potente arma mai utilizzata. La scoperta, da parte di Madame Blavatsky, di un misterioso fluido elettrospirituale, molto simile al Vril, dovette suscitare molto scalpore nei circoli esoterici che si interessavano dell’energia occulta.


Inoltre, la stessa fondatrice della Teosofia descrisse visioni di guerre combattute da razze che facevano uso di poteri simili al Vril, ma nel suo caso, gli abitanti del Regno sotterraneo di Agartha sono entità benefiche, gli ultimi superstiti della grande razza ariana.

Alla ricerca della mitica Shambala, si pensò di nuovo grazie all’apporto di Ferdinand A. Ossendowski, un ingegnere russo, membro di una confraternita iniziatica, che vedeva nella rivoluzione la congiura ” vittoriosa delle forze delle tenebre; nel suo libro “Bestie, Uomini e Dèi”, pubblicato a Parigi nel 1924, descriveva una sua esplorazione delle remote lande tibetane alla ricerca di una fortezza spirituale, dove trovare la potenza magica necessaria a vincere le forze del male.

L’autore fu criticato dall’esploratore Sven Hedin, che si recò più volte per conto delle SS a cercare la città perduta, per una presunta inattendibile descrizione di alcuni itinerari e plagio di una parte dell’opera di Saint-Yves d’Alveydre. Ossendowski raccontava il suo incontro con i saggi iniziati di Agarthi, la città sotterranea dove il Re del Mondo guida i destini dell’uomo, conoscendone i pensieri ed indirizzandoli al bene. La città-regno sarebbe abitata da un popolo eletto, formato dai discendenti di Mu e Atlantide. La luce miracolosa che illumina Agarthi donerebbe loro la vita eterna ed essi avrebbero a loro disposizione l’immensa biblioteca della città che raccoglierebbe tutto lo scibile delle razze preumane.

Il testo di Ossendowski non avrebbe avuto tanto seguito se non se ne fosse occupato Rene Guenon, che nel suo libro “Il Re del Mondo” si sforzò di ritrovare le miriadi di tradizioni religiose che confermano o seguono le descrizioni di Ossendowski. Esaminando le tradizioni letterarie di Agarthi o Agartha, Guenon cita con disfavore Louis Jacolliot (1837-1890), console di Francia a Calcutta, che diede alle stampe vari testi con il medesimo tema: le civilizzazioni moderne provengono da un nucleo iniziale ariano da cui i semiti si sono staccati e degenerati. Il Vril, la potenza energetica, permetterebbe di ritornare alla razza pura, bloccando il ciclo delle rinascite karmiche.

Guenon definisce Jacolliot scrittore “(…) di scarsa serietà, alla cui autorità non si può certo fare riferimento” ma ritrova Agartha nel testo “Mission de l’Inde” dell’occultista Saint-Yves d’Alveydre, citandolo con attenzione e dando un giudizio positivo. Guenon trova nel sottofondo iniziatico delle grandi religioni molte caratteristiche di Agarthi, per esempio il segno swastika (simbolo della città sotterranea) viene utilizzato nelle culture religiose orientali e nell’universo iniziatico occidentale, dall’ermetismo cristiano ai Templari e alla Massoneria, e vede nel simbolo un significato di rotazione intorno ad un polo fisso, da cui si genera il movimento universale.

Altro aspetto interessante è la luce misteriosa che illumina Agarthi, paragonata alla luce della Shekinah che appariva tra gli angeli raffigurati sull’Arca dell’Alleanza. Grazie all’opera della Blavatsky, di Guenon e di filosofi come l’italiano Julius Evola, il nucleo guida del nazismo si interessò di Agartha, e mandò in Asia Centrale e in Tibet un gruppo di specialisti, tra cui l’antropologo Ernst Schaefer, alla ricerca del misterioso varco di entrata al regno sotterraneo.


Queste spedizioni ci dimostrano come l’interesse di Hitler per Agarthi era derivato da due fattori: uno riguardava la razza superiore che si era mantenuta pura e che era dotata di poteri particolari e sapienza antico-germanica. Il secondo fattore era la misteriosa energia di cui essi fanno uso, il vril, che seguendo l’ideologiavolkisch possiamo identificare come una sorta di forza cosmica che pervaderebbe l’universo e che sarebbe fruibile solo da uomini e donne la cui razza purificata dalla commistione con razze inferiori, può raggiungere l’unione mistica con il vril.

Esattamente come nel caso di Sherlock Holmes la leggenda di Agartha, diffusa da un romanzo, stimolò l’immaginazione di più di una generazione a tal punto da entrare a far parte del mondo reale nell’immaginario collettivo, un interessante fenomeno sociologico che ebbe come conseguenza le missioni delle SS Ahnenerbe negli anni ’30 alla ricerca dei misteriosi varchi attraverso cui raggiungere il regno sotterraneo.

Nessuna di queste, dai resoconti d’archivio ufficiali, trovò mai il regno sotterraneo. Non molto tempo fa è venuta alla luce una nuova presunta mappa del Terzo Reich, in cui vi sono descritti e illustrati i dettagli dei passaggi diretti utilizzati dai sottomarini tedeschi per accedere a siti sotterranei misteriosi, così come una mappa completa di entrambi gli emisferi che include il regno di Agharta!



Rodney Cluff infatti ha pubblicato sul suo sito web una copia di una lettera (traduzione in inglese qui) che avrebbe ricevuto da Karl Unger, che era a bordo della U-boat 209 (comandato da Heinrich Brodda) dove ha detto di aver raggiunto l’interno della terra,da dove pensava di non fare più ritorno…


Le istruzioni Naziste per discendere nel Regno di Agarthi. Clicca sull’immagine per la versione tradotta in Inglese.

Se tutto questo sembra incredibile, confrontate voi stessi la mappa del Terzo Reich con quella qui sotto, realizzata dal famoso cartografo ed artista Heinrich C. Berann per la National Geographic Society nel 1966. Si osserva chiaramente che l’Antartide possiede zone intagliate sulla sua superficie,dove non vi è ghiaccio.


Mappa realizzata da Heinrich C. Berannper la National GeographicSociety nel 1966.

Il dettaglio interessante è la presenza di questi passaggi subacquei che coprono quasi tutto il continente e sembrano convergere nel luogo esatto che viene identificato come il passaggio e l’apertura verso la Terra Cava.

Mappa Nazista che mostra l’accesso a caverne sotterranee.

Tuttavia non si ha certezza che questa mappa sia originale , in ogni caso solleva molti interrogativi circa le attività tedesche in Antartico e il loro misterioso fine. Dalle notizie rese disponibili ultimamente agli studiosi occidentali dopo la declassificazione dei documenti di guerra emerge un aspetto intrigante sulla cui autenticità non vi sono dubbi: nel bunker di Berlino furono trovati i corpi di alcuni monaci tibetani. Si tratta di un legame spirituale e ideologico con il regno di Agartha a cui l’elite occulta del III Reich non rinunciò mai, perfino nel momento del sacrificio finale.
Articolo a cura di evidenzaliena.altervista.org








martedì 13 settembre 2016

Fonti proteiche vegane

Vegan protein sources      веганский источники белка                   素食主义的蛋白质来源
शाकाहारी प्रोटीन स्रोत          ビーガンタンパク源   แหล่งโปรตีนมังสวิรัติ               مصادر البروتين النباتي Fuentes de proteínas vegetarianas  sumber protein vegan   Fontes de proteína vegan      Vegan pinagmumulan ng protina




venerdì 2 settembre 2016

Gli 11 libri della bibbia che gli ebrei e il vaticano hanno occultato

The 11 books of the Bible that the Jews and the Vatican have concealed
В 11 книгах Библии, что евреи и Ватикана скрыли
圣经的11本书,犹太人和梵蒂冈隐瞒






lunedì 29 agosto 2016

Siamo organismi geneticamente modificati (Video)

We are genetically modified organisms (Video)
Мы генетически модифицированные организмы (видео)
我们转基因生物 (视频)





sabato 23 luglio 2016

LA BIBBIA KOLBRIN ANNUNCIA IL RITORNO DEL “DISTRUTTORE”

The Bible Kolbrin announces the return of the "Destroyer"
Библия Колбрин объявляет о возвращении "Разрушитель"
圣经Kolbrin宣布“毁灭者”的回归


Esistono diverse versioni della Bibbia, le quali in un modo o nell’altro sono riuscite ad attraversare i millenni e giungere fino a noi. Tra esse abbiamo i Rotoli del Mar Morto rinvenuti in Israele; la Biblioteca di Nag Hammadi (Egitto); il Kebra Nagast (Africa); la Bibbia Bee cinese (ancora osservata dai cristiani ortodossi orientali); gli Scritti ed Insegnamenti del Buddha Issa (Gesù) originari del Tibet; ed infine la bibbia Kolbrin – di cui stiamo per parlare – originaria della Gran Bretagna.
Ciascuna di esse contiene un punto di vista differente degli stessi eventi.
Il Kolbrin è più significativo di una mera lezione di storia religiosa. E’ il primo documento giudaico/cristiano che collega la nostra comprensione scientifica dell’evoluzione umana con il creazionismo ed il disegno intelligente. I principi matematici enunciati nel Kolbrin riflettono l’antico interesse druidico verso astrologia, matematica e studio degli eventi catastrofici.

Il Kolbrin narra inoltre del ritorno del (pianeta) Distruttore, una stella oscura che in un remoto passato causò una catastrofe, e che sarebbe destinata a causarne una anche in futuro.
Si tratterebbe di una raccolta di documenti (Bronze Book) portati in salvo nel 1184 dC, dal rogo con cui Edoardo I Plantageneto (Longshanks) distrusse l’Abbazia di Glastonbury in Inghilterra, e per 850 anni custoditi da gruppi segreti, tra cui i Culdians (Culdiani?), i quali avrebbero deciso di renderlo pubblico nel 1992.
Eduardo cercò di distruggere il Kolbrin in quanto lo riteneva un rivale eretico della Sacra Bibbia ed una potenziale minaccia per la sua personale affermazione come legittimo re d’Inghilterra.
A quel tempo i 1.920 ettari di Glastonbury erano considerati un dono sacro alla famiglia di Gesù e trattati da nazione sovrana, non sottoposta alle tasse della corona. Erano un luogo pieno di mistero e misticismo.
Esistono due versioni ufficiali del Kolbrin: quella americana e la versione neozelandese, ma si rinvengono altri esemplari isolati in Libano, Inghilterra, Vaticano ed altri paesi in tutto il mondo.
Le Dieci Tribù Perdute
La Gran Bretagna riveste un ruolo significativo nella saga biblica e in alcune vicende della vita di molti dei suoi personaggi più significativi.
I Romani definivano l’antica fratellanza druidica della Gran Bretagna col nome di Magi. Tale congrega influì profondamente sui faraoni egiziani, gli imperatori nell’antica Cina, i reali indiani e tutti i cesari di Roma.
Tali ‘Wisemen’ (Saggi) erano maestri di 9 corsi di studio tra cui Astronomia, Matematica, Oratoria, Medicina e Religione. Molte di tali conoscenze sono contenute nel Kolbrin. 
Le mummie dei Wisemen sono state rinvenute sulle rotte commerciali della seta in Cina; le loro figure raffigurate in tanti dipinti e storie; inoltre si segnalarono come consiglieri di molti governanti mondiali. Grazie alla loro conoscenza delle stelle e agli insegnamenti tramandati dai loro antenati, furono il primo gruppo internazionale a riconoscere Gesù come il messia delle profezie che ne avevano anticipato la nascita.


Stonehenge e altre simili strutture della Gran Bretagna erano usate come strumenti di studio nelle loro scuole. Il teologo Benjamin Jowett stima che all’epoca di Gesù le scuole della Gran Bretagna fossero frequentate da una media di 60.000 studenti, tra cui molti futuri notabili come Ponzio Pilato (Lucius Spagna), il suo patrono Lucio Seiano, prefetto pretorio di Tiberio Cesare ed un significativo gruppo della élite romana.
Perfino Costantino fu educato in Gran Bretagna e molto probabilmente studiò il Kolbrin. La stessa parola Brit (Great BRITain – n.d.t.) non deriva dall’inglese ma dall’ebraico, e significa Alleanza. Gli inglesi si consideravano il popolo dell’Alleanza, in quanto collegati alle dieci tribù perdute dopo la conquista assira della Giudea nel 8° secolo aC. La parola ‘sassoni’ indica i figli di Giacobbe.
Le dieci tribù perdute non sarebbero mai del tutto scomparse. Il Kolbrin potrebbe essere chiamato la Bibbia Perduta delle dieci tribù perdute. Durante la conquista dei babilonesi del 600 aC Geremia il profeta fuggì in Etiopia e poi in Gran Bretagna, dove fu sepolto. Attualmente la sua tomba si trova in Irlanda. Portò con se la figlia del re Sedechia della casa di Davide, illustre antenato di Gesù. Ecco perché S.Anna, nonna di Gesù, era nata in Bretagna. Ecco perché i sopravvissuti dopo la crocifissione migrarono in Francia ed in Inghilterra (Glastonbury) dopo la morte di Gesù.
Costoro avevano un ramo di famiglia ed altri alleati in Europa occidentale. Conoscevano e avevano compreso gli insegnamenti del Kolbrin già molto tempo prima che la nostra Bibbia fosse compilata nel 325 dC da Costantino al Concilio di Nicea.
Nel Kolbrin è narrato un episodio che ebbe luogo durante l’Esodo dall’Egitto al tempo di Mosè. La principessa Scota, figlia di Ramases II e vissuta al tempo di Mosè, sposò un nobile ebreo che la condusse in Gran Bretagna. La Scozia prende il nome da lei.
Qual’è il Contenuto del Kolbrin?
Il Kolbrin è uno dei più eleganti racconti sulla Creazione e la saga biblica. Di colpo la storia di Atlantide e Lemuria e le leggende sull’Eden e sulla catastrofe provocata dalla malvagità, destinata a ripetersi, si fondono in un’unica narrazione.
Il Kolbrin è composto da dieci libri, ognuno dei quali suddiviso in capitoli e paragrafi. Di seguito, un elenco dei libri.

Il Libro della Creazione (Grande Libro dei Figli del Fuoco).
Il Libro di Spigolature (Trascrizione di antichi testi culdei parzialmente distrutti in tempi antichi).
Il Libro delle Pergamene (Precedentemente chiamato Il Libro dei Libri o Il Libro Minore dei Figli del Fuoco).
Il Libro dei Figli del Fuoco (Ciò che resta delle Sacre Scritture un tempo contenute nel Grande libro dei Figli del Fuoco).
Il Libro dei Manoscritti (Contenente Il Tesoro della Vita compilato con scritti conservati da Amos, un egiziano; Claudio Linus, un romano; e Vitico, un gallo).
Il Libro della Morale e dei Precetti (Precedentemente chiamato Il Libro delle Elite, terzo testo del Grande libro dei Figli del Fuoco).
Il Libro delle Origini (autorizzato dal Conclave di Venedase e compilato attingendo da tre libri della tradizione britannica che formavano il Koalbook, precedentemente chiamato Hiferalt).
Il Libro dei Ramo d’Argento (un tempo conosciuto come Il Libro delle Sacre Scritture), raccolta di scritti conservati per mano di Gwinder Apowin.
Il Libro di Lucio (ristesura del Libro dei Pemantris, di origine ignota).
Il Libro della Sapienza (revisione e fusione di due libri che quando furono aggiunti agli originari Bronzebook formarono il Kolbrin con la trascrizione avvenuta nel XIX secolo).
La prima parte del Kolbrin contiene la storia della creazione, la quale si presta ad una duplice chiave di lettura, sia religiosa che scientifica. Gli ultimi due libri sono dedicati a Gesù e sono una sorta di biografia come fu insegnata nelle antiche scuole britanniche.
Il Kolbrin contiene gli insegnamenti morali che erano ritenuti fondamentali nella società. Ma è anche il più antico libro di storia britannica. E’ il solo documento giudaico/cristiano che narri tutta la storia della creazione umana, e nel suo racconto comprende anche le persone che si trovavano sulla terra da prima della venuta di Adamo ed Eva, alle quali allude la Sacra Bibbia. Il termine ‘angeli caduti’ presente nel libro della Genesi non si riferisce ad esseri spirituali ma ad altri uomini che sposarono le figlie di Adamo ed Eva, procreando dei figli.
Una precedente linea storica che raggiunse elevati livelli scientifici e spirituali, per poi essere spazzata via da una catastrofe e tramandare se stessa grazie ai pochi superstiti che si salvarono nascondendosi nelle caverne. Costoro si autodefinivano i Figli di Dio (v. correlati). La metafora degli Angeli Caduti si riferisce al fatto che dopo avere raggiunto alti livelli spirituali, la loro civiltà fosse diventata sempre più malvagia, conducendoli ad un cataclisma.
I Figli di Dio profetizzarono il verificarsi di un nuovo immane cataclisma provocato da ciò che definivano: ‘Il Distruttore’ – seguito da 1000 anni di pace che avrebbero preparato il ritorno del Dio Sole, proprio come i profeti ebrei predissero il Millennio e la venuta del Messia prima del Giudizio finale di Dio.
Il Distruttore
Libro delle Spigolature, capitolo 4 (Il Diluvio), paragrafo 24
Poi, con l’alba, gli uomini videro uno spettacolo impressionante. A cavallo di una nuvola nera giunse il Distruttore, comparso dai confini delle volte del cielo, che infuriava sui cieli perché era il suo giorno del giudizio. La bestia con la sua bocca aperta eruttò fuoco e pietre calde ed un fumo vile. Esso coprì tutto il cielo e il luogo di incontro del cielo e della terra non poté più essere visto. In serata i luoghi delle stelle cambiarono, e poi le acque del diluvio vennero. Le cateratte del cielo si aprirono e le fondamenta della terra furono spezzate. Le acque inondarono la terra e si infransero sui monti. Tutto fu sollevato dai venti delle tempeste e poi scagliato sulla Terra. Nelle acque brulicanti e ululanti del Galles tutti gli edifici furono distrutti, gli alberi sradicati e le montagne crollarono.
Vi fu un momento di grande calore e poi giunse un freddo pungente. Le onde sulle acque non salivano e scendevano, ma ribollivano e ruotavano, e sopra di esse si alzò un suono terrificante.
Altri quattro passi a fine capitolo descrivono come Il Distruttore giunse e passò, lasciando dietro di se un diluvio di sette giorni.
Libro dei Manoscritti, Capitolo 5, Paragrafo 1
Il Doomshape, chiamato il Distruttore in Egitto, fu visto da tutte le terre. In colore era luminoso e ardente, in apparenza mutevole e instabile. Si contorceva come una serpe e ribolliva come acqua termale gorgogliante, e tutti gli uomini ne furono spaventati. Non era una grande cometa o una stella cadente, era più simile a un corpo di fuoco.
Paragrafo 4
Si dice che quando il Doomshape appare nei cieli, la terra si spacchi dal calore come una noce al fuoco. Poi le fiamme schizzano in superficie e saltano come demoni su sangue nero. L’umidità viene prosciugata, campi e pascoli consumati dalle fiamme e gli alberi diventano ceneri bianche.
Nei capitoli dal 6 al 31 è descritta una massiccia sollevazione incoraggiata dal caos provocato dal passaggio del Distruttore, al termine della quale molti schiavi riuscirono a fuggire.
Poi, sul futuro: 
Libro delle Pergamene, capitolo 3 (Il Distruttore), paragrafo 1
Gli uomini dimenticano i giorni del Distruttore. Solo il saggio sa dove è andato e che giungerà il giorno in cui sarà di ritorno all’ora stabilita.
Paragrafo 3
Con il passare dei secoli alcune leggi operano sulle stelle nel cielo. Esse cambiano, c’è movimento e irrequietezza, e non sono più costanti e una grande rossastra luce appare nel cielo.
Paragrafo 4
Quando il sangue scorrerà sulla terra il Distruttore apparirà e le montagne si apriranno ed erutteranno fuoco e cenere. Gli alberi saranno distrutti e tutte le cose viventi inghiottite da acque bollenti.
Secondo il Kolbrin tutto ciò accadrà nuovamente quando:
“Gli uomini voleranno nell’aria come uccelli e nuoteranno nel mare come pesci”
“Le donne saranno come gli uomini e gli uomini come le donne” (ecc.)


Fonte: http://segnidalcielo.it/la-bibbia-kolbrin-annuncia-il-ritorno-del-distruttore/

Sintesi di due articoli in lingua inglese.
Link diretti: http://ufodigest.com/kolbrin2.html – http://www.zetatalk.com/index/blog0803.htm 
Traduzione e sintesi a cura di Anticorpi.info

martedì 5 luglio 2016

L'acqua può guarire tutte le malattie? Le nuove scoperte sull'acqua

Water can cure all diseases? The new findings on water
Вода может вылечить все болезни? Новые данные о воде
水可以治百病?关于水的新发现


La lettura di questo articolo farà comprendere a tutti l’importanza dell’acqua, del suo potere e delle sue capacità fino ad oggi sconosciute, ma con esperimenti semplici e ricerche scientifiche è venuta alla luce. Non ci resta che iniziare ad usare l’acqua consapevoli delle sue incredibili capacità.
Viviana Damino e Dr. Mariano Bozzaotre
L’acqua è sempre stata una riserva preziosa ed indispensabile per la vita dell’uomo e di ogni esser vivente; copre i due terzi del pianeta Terra, e allo stesso modo costituisce anche i due terzi di un esser umano adulto, che passa dal 99% di acqua posseduta come embrione al 50% di acqua come anziano. L’acqua è il secondo elemento indispensabile per la vita dopo l’aria che respiriamo, il cibo principe che non va mai trascurato per il benessere psicofisico dell’organismo.
LE FUNZIONI DELL’ACQUA NELL’ORGANISMO
L’acqua è il mezzo attraverso il quale si svolgono tutte lereazioni metaboliche. Interviene nei processi digestivi, nella regolazione della pressione osmotica, nel trasporto delle sostanze nutritive, nel mantenimento della temperatura corporea e riveste un ruolo importante per l’efficacia delsistema immunitario, in quanto la mancanza di acqua fa diminuire in modo esponenziale la capacità di combattere i vari virus, batteri, germi etc. Funge, inoltre, da protezione per il cervello (esso stesso è composto dall’85% di acqua) e il midollo spinale agendo da cuscinetto.
ASPETTARE DI AVERE LA BOCCA SECCA E’ TARDI
Il bisogno idrico dipende dal peso corporeo, dall’attività fisica che si svolge e dalle condizioni climatiche in cui si vive. In linea di massima necessitiamo comunque di almeno due litri e mezzo di acqua al giorno. Un rischio da evitare è quello di bere solo quando si avverte il bisogno perché potrebbe esser già tardi. I sintomi della disidratazione sono subdoli e non di facile interpretazione, infatti la dispepsia, i dolori reumatici,  mal di schiena, dolori da angina, mal di testa, dolore alle gambe quando si cammina e colite possono rientrare tra questi.
L’ACQUA E’ MOLTO PIU’ DI QUELLO CHE SI PENSAVA
Contrariamente al cibo e in generale alla maggior parte delle sostanze organiche conosciute, l’acqua è sempre stata considerata dalla comunità scientifica un componente inerme con proprietà chimico-fisiche. Che l’H2O potesse esser qualcosa in più e che quindi avesse virtù particolari è un pensiero che ha origini remote e validità attuale. Il Dr. Bernard Grad, dell’Università McGill di Montreal, negli anni 60’ decise di scoprire se i guaritori psichici ottenevano effetti energetici reali sui pazienti, al di là di quello che poteva esser dovuto alla fede ed al “carisma”.
L’ESPERIMENTO INCREDIBILE DEL DOTT. GRAD
Prese due contenitori dove piantò semi d’orzo in acqua salata (ritardante di crescita), il contenitore n°1 fu trattato con l’imposizione delle mani del guaritore, il n°2 non fu trattato. Seguendo le fasi di crescita dei semi il Dr. Grad notò che i semi immersi nell’acqua trattata dal guaritore germogliavano prima degli altri. Non solo: quando i germogli di entrambi i contenitori vennero piantati in terra, le piante trattatecrebbero in modo significativo in altezza, peso e contenuto di clorofilla rispetto alle altre. L’esperimento fu ripetuto molte volte con i medesimi risultati positivi. Il Dott. Grad proseguì i suoi studi facendo tenere tra le mani dell’acqua a pazienti psichiatrici; quella stessa acqua fu poi utilizzata per trattare i semi d’orzo. Fu interessante constatare che l’acqua energizzata da pazienti depressi in modo grave aveva l’effetto contrario di quello con acqua trattata dal guaritore, in quanto abbassava il tasso di crescita delle sementi.

L’ACQUA HA LA CAPACITA’ DI CARICARSI DELLE VIBRAZIONI EMESSE
Questo significava che l’acqua aveva la capacità di “caricarsi” delle vibrazioni emesse da ciò con cui veniva a contatto, immagazzinava informazioni. A sostegno della nostra mente razionale abituata a “vedere” per “credere”, ci è venuto in aiuto un ingegnoso pseudo scienziato giapponese. Masaru Emoto dopo aver messo a punto una particolare tecnica di refrigerazione, cominciò a esaminare e fotografare diversi tipi di acqua, come l’acqua dell’acquedotto di diverse città del mondo, quelle provenienti da sorgenti, laghi, paludi, ghiacciai. I risultati dei suoi esperimenti dimostrarono che l’acqua ha una memoria, che èinfluenzata da inquinamento, musica, parole, scritte ed intenzioni. I cristalli dell’acqua assumono una forma armonicamente simmetrica o, al contrario, caotica e disordinata a seconda dell’energia a cui sono esposti, sia essa sotto forma di suono (voce,musica), parole scritte (etichetta applicata al contenitore) o di pensiero.
LE MALATTIE INCURABILI SARANNO TRATTATE CON L’ACQUA INFORMATIZZATA
L’acqua trattata con parole “positive” forma dei cristalli bellissimi, simili a quelli della neve; l’acqua trattata con parole “negative” invece, reagisce, creando forme amorfe e prive di armonia geometrica. Considerando che l’organismo umano è composto per la maggior parte di acqua, possiamo renderci conto di come ciò che si pensa e si dice possa avere un effetto tutt’altro che esclusivamente psicologico! A dare una chiave scientifica agli esperimenti di Emoto è stata una ricerca condotta da un team italo-francese, guidata dal premio Nobel per la medicina e pubblicata su una delle riviste di fisica più prestigiose, il Journal of Physic. E’ stato, infatti, Luc Montagnier a scoprire che alcune sequenze di Dna possono indurre segnali elettromagnetici di bassa frequenza in soluzioni acquose altamente diluite, le quali mantengono poi “memoria” delle caratteristiche del Dna stesso. Che cosa significa questo? “Innanzitutto – spiega il Nobel – che si potranno sviluppare sistemi diagnostici finora mai progettati, basati sulla proprietà “informativa” dell’acqua biologica presente nel corpo umano: malattie croniche come Alzheimer, Parkinson, Sclerosi multipla, Artrite reumatoide, e le malattie virali, come Hiv-Aids, influenza A ed epatite C, “informano” l’ acqua del nostro corpo (acqua biologica) della loro presenza, emettendo particolari segnali elettromagnetici che possono essere poi “letti” e decifrati“.
La ricerca di Montagnier e del suo team indica, inoltre, la strada per arrivare ad una migliorecomprensione dei meccanismi di funzionamento del paradigma omeopatico (diluizioni fino a non avere molecole del prodotto nell’acqua utilizzata). In conclusione..
Una nuova verità scientifica generalmente non è presentata in modo da convincere i suoi oppositori. Tuttavia, essi muoiono e una nuova generazione si familiarizza con la verità sin dall’inizio.
Max Planck

Fonte:  http://www.dionidream.com/acqua-guarire-malattie/