martedì 7 febbraio 2017

MiR-941: il mistero del gene comparso dal nulla

MiR-941: the mystery of the gene appeared from nowhere
MIR-941: тайна гена появился из ниоткуда
MIR-941:基因之谜不知从何处出现


Ora (2014) conosciamo il gene che ha permesso all'uomo di diventare improvvisamente Sapiens. Un gene che non sembra essere il risultato di un procedimento evolutivo ma di un innesto improvviso.


Due anni fa (2012) è passata abbastanza sotto silenzio la notizia che un team di ricercatori dell'Istituto di Genetica e Medicina Molecolare dell'Università di Edimburgo, guidati dal dr. Martin Taylor, ha scoperto nel Dna umano un gene importantissimo che sarebbe legato allo sviluppo cerebrale e che avrebbe la peculiarità di appartenere solo ed esclusivamente al genere umano.

L'altra particolarità di quello che potrebbe essere definito il "Santo Graal" per decifrare finalmente il mistero dell'evoluzione umana, è che questo gene, quando emerse all'improvviso più di un milione di anni fa, e per giunta in un arco di tempo incredibilmente breve, era già perfettamente operativo e discendeva da Dna non codificante. In pratica lo abbiamo semplicemente trovato inserito all'interno di quel materiale che la scienza definisce in modo un po' grezzo ma efficace "spazzatura" genetica, le cui funzioni, assolutamente ridondanti, sono a tutt'oggi avvolte dal mistero...

Ricordiamo che i filamenti del Dna, quando subiscono il procedimento di cosiddetta "trascrizione", vengono ricopiati nei corrispondenti filamenti di Rna, ovvero l'Acido Ribonucleico, un polimero organico chimicamente molto simile al Dna, che di questo, potremmo dire, ne è il fedele messaggero in quanto ha proprio la precisa funzione di trascriverne l'informazione genetica.

Si dice quindi Dna non codificante ogni sequenza di Dna in un genoma non soggetta alla suddetta trascrizione in Rna e quindi apparentemente senza alcuna immediata utilità pratica.


Secondo gli studiosi scozzesi il gene miR-941 sarebbe comparso dopo la presunta divisione tra scimpanzé e uomo in un macro periodo che ipoteticamente va dai 6 milioni ad un milione di anni fa. 

Questo gene, dalle origini assolutamente sconosciute, avrebbe in pratica dato un'accelerazione fantastica al processo cognitivo del nostro cervello permettendogli di migliorare in modo clamoroso le sue capacità linguistiche e i propri procedimenti decisionali. 

In parole povere, senza questo gene noi ora saremmo ancora fermi allo stato evolutivo di ominidi o giù di lì.


Questa scoperta dalle conseguenze inimmaginabili andrebbe comunque inserita in modo corretto e congruo nel complesso percorso-labirinto della ricerca sul mistero dell'origine dell'umanità. 


Ora noi sappiamo che ad un certo punto, qualcuno dice 200.000 anni fa, ma le ultime ricerche tendono a far risalire l'origine a 800.000 anni più indietro, ha incominciato a vivere sulla terra l'Homo Sapiens, che ha rappresentato, rispetto ai suoi predecessori, un salto quantico quasi inconcepibile. Dalle ultime recenti ricerche sembrerebbe poi che lo stesso Homo Sapiens e il suo cugino prossimo l'Uomo di Neanderthal, non siano stati il risultato dell'evoluzione diretta dall'Homo Erectus, dall'Homo Abilis e dall'Homo Rudolfensis, loro predecessori, ma un qualcosa di totalmente differente e autonomo. Va detto poi come lo stesso Homo Sapiens si sia definitivamente evoluto, in pratica abbia fatto il salto definitivo che lo avrebbe portato alla civiltà, soltanto 50.000 anni fa, nel periodo che corrisponde grosso modo al Paleolitico Superiore, dopo che lo stesso Uomo di Neanderthal era improvvisamente scomparso dalla faccia della terra.


Oltre al gene Mir-941 un altro aspetto che ha reso possibile nell'uomo lo sviluppo quasi improvviso del linguaggio e quindi il conseguente pensiero simbolico e religioso insieme alla coscienza di sé stesso, è stato, a livello anatomico, l'abbassamento della laringe che, grazie al conseguente allungamento del tratto faringeo, ha permesso la propagazione del suono tramite le corde vocali, cosa impossibile al resto degli esseri viventi che popolano la terra. 

Una modificazione strutturale quasi improvvisa, forse in qualche modo derivante dallo stesso innesto del gene miR-941, che ha comportato in sé anche un grandissimo rischio: quello di farci morire soffocati, perché l'uomo adulto, proprio a causa dell'abbassamento laringeo, non può deglutire e respirare nello stesso momento così come invece riesce a fare un neonato nel quale appunto la laringe non si è ancora abbassata.


Di sicuro, comunque, ora sappiamo che qualcosa di incredibile e di clamoroso ha avuto luogo ad un certo punto della nostra storia, una modificazione genetica, un'aggiunta pescata dal "kit" che il nostro Dna aveva a disposizione nel suo "zaino" e che sembrerebbe essere il frutto di un preciso progetto piuttosto che di un casuale e prolungato processo evolutivo. 

Un "inserimento" non arrivato verticalmente in seguito ad un lento lavorio di trasformazione ma bensì orizzontalmente, non si sa bene ad opera di chi, che ha modificato il Dna umano a tal punto da proiettare il cervello umano verso l'autocoscienza di sé ma soprattutto verso la conoscenza di un Qualcuno a cui dobbiamo la nostra identità e forse la nostra stessa esistenza. 

In questo possiamo dire effettivamente che, se esiste un regno dei cieli, questo effettivamente si trova dentro noi stessi ed è quello che forse ci fa essere a...immagine e somiglianza del nostro stesso "ideatore". 


domenica 15 gennaio 2017

LA TEORIA DI TESLA APPLICATA ALLE PIRAMIDI (e non solo)

Tesla's theory applied to the pyramids (and not only)
Теория Теслы применяется к пирамидам (и не только)
特斯拉的理论应用到金字塔(而不是只)
टेस्ला के सिद्धांत पिरामिड के लिए आवेदन किया है (और न केवल)


Lo scienziato Nikola Tesla sosteneva che la Terra è un’armatura di condensatore sferica, mentre la ionosfera rappresenta l’altra armatura. Recenti misurazioni hanno determinato che la differenza di tensione fra la Terra e la ionosfera è pari a 400.000 volt. Le linee di forza della carica elettrica più i campi provenienti dal Sole agiscono verticalmente sui lati della piramide. Equipotenziali magnetici manifestano una grande densità del campo magnetico in cima o al vertice della piramide.La tensione del campo elettrico aumenta di 100 V/m in concomitanza con l’altezza.

Il campo negativo terrestre raggiunge la massima intensità e densità in corrispondenza del vertice della piramide. Alla sommità della Piramide di Cheope(altrimenti nota come la Grande Piramide o Piramide di Khufu) vi è una tensione enorme. 

La Piramide di Cheope dispone di una propria capacità elettrica, la prerogativa di accumulare un certo quantitativo di carica elettrica. Se sulla piramide converge troppa carica elettrica, quella in eccedenza si scarica presso la sommità.

Secondo alcune voci, in origine il vertice della Piramide di Cheope consisteva in unpyramidion in oro massiccio – un eccellente conduttore.
La tensione alla sommità della struttura dipende esclusivamente dall’altezza, e questo è il motivo per cui Tesla predispose una torre, una struttura che si elevava in altezza; optò per una forma piramidale a otto lati, ma poteva essere una piramide a quatto lati, una con innumerevoli lati, un cono, la tensione sarebbe stata la medesima in ogni caso.

La forma simmetrica della struttura ne avrebbe accresciuto la stabilità statica e la resistenza a fenomeni sismici. Per quale motivo Tesla fabbricò una sfera, di ventuno metri di diametro, sulla cima della torre piramidale?
Cosa si realizzò con tale iniziativa?

Il fatto che la sfera fosse priva di punte comportava che la tensione si sarebbe distribuita in modo uniforme sulla sua intera superficie.
La tensione scaricata dal vertice della piramide sarebbe stata acquisita dalla sfera, aumentando in tal modo la capacità elettrica complessiva dell’intera torre.
Invece di verificarsi presso un punto alla sommità della piramide, la scarica si sarebbe prodotta presso numerosi punti su tutta la superficie della sfera.
La conclusione è che aggiungendo la sfera al vertice della piramide, la capacità elettrica del dispositivo sarebbe risultata accresciuta, il che avrebbe aumentato la possibilità di generare fulmini di gran lunga più potenti. 


La Wardenclyffe Tower di Tesla fu progettata per elettrificare l’atmosfera in un baleno e produrre un temporale accompagnato da pioggia, nonché per fungere da mezzo per una comunicazione senza fili su scala mondiale.
Per nostra grande disdetta, la torre non venne mai ultimata; fu smantellata nel corso della Prima Guerra Mondiale. Tesla non ebbe mai occasione di effettuare gli esperimenti che aveva pianificato a Long Island, né di applicare l’ingegneria della pioggia in condizini desertiche
Qual era la funzione delle piramidi?
Produrre fulmini?
Niente affatto. Le piramidi hanno funzionato per millenni, e continuano a farlo, come generatori di ioni negativi. Allo scopo di ionizzare costantemente l’aria circostante, le piramidi dovevano essere collegate a una fonte permanente di ioni negativi.
  • Come si è ottenuto tale scopo?
  • Dove si trovano le linee ‘elettriche’ che conducono alle piramidi?

La Piana di Giza nasconde acque sotterranee in abbondanza. Grossi fiumi sotterranei che scorrono attorno alle piramidi sono zeppi di ioni negativi e, tramite l’effetto piezoelettrico, ‘traspondono’ questi ioni a ciascuna piramide, la quale quindi li accumula e scarica l’eccedenza presso la sommità.
Tutte le piramidi della piana sono costruite con pietra a elevato contenuto di cristallo, in grado di legare le cariche elettriche derivanti dall’acqua quando questa, nel sottosuolo, esercita una pressione meccanica contro il cristallo stesso. Se esponiamo il cristallo a deformazione meccanica, cariche elettriche orientate compaiono in superficie – fenomeno noto come effetto piezoelettrico. Il cristallo rappresenta il convertitore di energia meccanica in energia elettrica.
In virtù del costante processo di carica e scarica della piramide, che viene caricata elettricamente dai fiumi sotterranei, la piramide stessa si contrae e si espande, determinando continui microterremoti.


mercoledì 11 gennaio 2017

TESLA E L'EQUIVOCO DELLA FORZA DI GRAVITA'

Tesla and the misunderstanding of the gravity force (Video)
Тесла и непонимание силы тяжести (Видео)
特斯拉和重力的误解(视频)






sabato 17 dicembre 2016

Dr. Leonard Coldwell rivela: “Qualsiasi tipo di Cancro può essere curato in solo 2-16 settimane.”

Dr. Leonard Coldwell reveals: "Any type of cancer can be cured in only 2-16 weeks."
Д-р Леонард Coldwell показывает: "Любой тип рака можно вылечить всего за 2-16 недель."
伦纳德科尔德韦尔博士揭示:“任何类型的癌症可在仅2-16周内治愈”。
El Dr. Leonard Coldwell revela: "Cualquier tipo de cáncer se puede curar en tan solo 2-16 semanas."
Dr. Leonard Coldwell revela: "Qualquer tipo de câncer pode ser curado em apenas 2-16 semanas."
डॉ लियोनार्ड Coldwell पता चलता है: "कैंसर के किसी भी प्रकार के केवल 2-16 हफ्तों में ठीक किया जा सकता है।"
ดร. ลีโอนาร์ Coldwell เผย "มะเร็งชนิดใด ๆ ที่สามารถรักษาให้หายขาดได้ในเวลาเพียง 2-16 สัปดาห์ที่ผ่านมา."
博士レオナルドコールドウェルは明らかに「がんの任意のタイプだけ2-16週間で硬化させることができます」。


Il Dr. Leonard Coldwell sostiene che qualsiasi tipo di cancro può essere curato in solo 2-6 settimane. Il video alla fine di questo articolo è molto interessante ed importante da guardare.

Hai mai sentito parlare del Dr. Leonard Coldwell?

“Mia nonna è morta di cancro quando avevo solo 12 anni. Questa esperienza ha cambiato completamente la mia visione della vita. Ha scoperto il suo tumore per caso, ma da quel giorno ho visto mia nonna avvicinarsi sempre di più alla morte. Moltissimi di voi avranno già vissuto un’esperienza simile – un amico, un membro della famiglia, un figlio, un genitore – quindi saprete che è un’esperienza davvero molto dolorosa e purtroppo la lista va avanti e avanti. Non si sa quando sarà la prossima vittima di cancro.”
Il Dr. Leonard Coldwell ha curato più di 35.000 pazienti. Come potrai vedere facendo delle ricerche, il suo sito web è stato bloccato dal governo federale, a causa del suo enorme successo nel trattamento del cancro!
“Senza chemioterapia e nessun contatto con le radiazioni, ovviamente, il cancro può essere curato nella maggior parte dei pazienti. So che posso guarire un paziente in poche settimane, forse in alcuni mesi. Ma a causa delle multinazionali, delle persone che traggono profitto dai pazienti affetti dal cancro e a causa della legge, legalmente non sono autorizzato a dire a nessuno cosa fare o cosa non fare”.
La situazione attuale come sottolinea il Dr. Coldwell:
“L’assistenza sanitaria e l’industria farmaceutica guadagna milioni e milioni di dollari attraverso l’industria del cancro. Questa situazione rende i legislatori autorizzati a fare leggi che ci uccideranno, e anziché proteggerci impediranno un giusto trattamento per questa malattia mortale. Essi non solo vi faranno del male, ma renderanno la malattia ancora più lunga e dolorosa con continui trattamenti “medici” velenosi. La nostra esperienza dimostra che qualsiasi tipo di cancro può essere trattato in 2-16 settimane, ma ci sono tipi di cancro che possono essere trattati anche in alcuni minuti.
Qualsiasi medico in tutto il mondo, con almeno 20 anni di pratica, è stato testimone di casi di guarigione spontanea – c’è anche un libro a riguardo: Spontaneous Healing. Dal momento che questo è possibile, bisogna solo trovare un modo per raggiungere questo obiettivo. Molto spesso le persone religiose vanno in qualche luogo sacro per ottenere la guarigione, ma il posto in sé non guarisce, la speranza e l’atteggiamento positivo fanno la guarigione.
In primo luogo, abbiamo bisogno di trattare l’acidità e la tossicità del corpo. Un corpo deve essere ricco di ossigeno, e questo è il motivo principale per cui è fondamentale consumare verdure, vale a dire la clorofilla, cosicché il corpo sia ricco di ossigeno e abbia abbastanza calcio. Inoltre, un’alimentazione corretta con l’integrazione di supplementi alimentari che contengono microelementi può aiutare ad alcalinizzare il corpo. Non appena il corpo si alcalinizza, l’avanzamento del cancro si arresta.
Il corpo deve raggiungere un livello pH di guarigione. Il livello di pH varia da 0 a 14. Il settimo livello è il neutro, e il corpo deve diventare alcalino fino a raggiungere quel livello. 7.36 è un buon livello, ma durante il trattamento, il corpo dovrebbe raggiungere un рН di 7.5 e ancora più alto.
Il Dottor Martin, un mio caro amico tedesco, offre la terapia a più fasi di ossigeno – prende il sangue, lo arricchisce con l’ossigeno ionizzato e lo re-inietta nel corpo, 12 volte; l’effetto finale è che il corpo avrà un sangue completamente nuovo – come il sangue di un neonato. In questo modo viene eliminata l’ipossia, quando il sangue viene estratto dal corpo è quasi di colore nero, ma quando viene re-iniettato è quasi rosa, è come un doping naturale; quando un uomo ha sangue ossigenato nel corpo, si riempie di energia e forza vitale.
L’iniezione “endovenosa” di vitamina C è molto utile. 100 cc ogni giorno, 3 volte a settimana darà risultati sorprendenti. Molto spesso, che ci crediate o no, il tumore scompare in pochi giorni dopo l’iniezione di vitamina C. Dal momento che la vitamina C è molto efficace, questo tipo di iniezione endovenosa viene definita miracolosa.
La vitamina E aiuta principalmente nei casi di problemi legati alla pressione sanguigna – quando è trattata rapidamente ed efficacemente in qualsiasi forma, la vitamina E si è dimostrata in grado di produrre dei risultati sbalorditivi. Ma, la migliore fonte di vitamina E dovrebbe essere una fonte naturale, e non introdotta artificialmente. Secondo uno studio, l’introduzione artificiale di vitamina E si è dimostrata inefficace.
I prodotti chimici non ti aiuteranno con il cancro. La natura è colei che porta tutte queste malattie e la natura di nuovo verrà in soccorso. Sappiamo tutti che il cancro non esisteva 100 anni fa e non ci sono ragioni che esista ora. Abbiamo causato questo grave problema da soli. Come abbiamo detto prima, il miglior modo efficace per sbarazzarsi del cancro è quello di consumare ortaggi biologici freschi e altri cibi crudi freschi. Il mio amico, che è un cuoco, ha scritto un libro su come preparare degli ottimi cibi crudi e sani. Così, basta guardare su internet o in libreria per trovare spunto su ricette e consigli alimentari.
Vorrei sottolineare che, insieme al consumo di cibo crudo, si dovrebbero bere ogni giorno 4 litri di acqua (tranne nei casi in cui il paziente soffre di malattie renali rare), con ½ cucchiaino di sale marino – il sale è necessario per tutte le funzioni del corpo, compresi gli impulsi elettrici, e questo avviene solo con una quantità sufficiente di sale nel corpo. Una carenza di sale crea problemi nel sistema sanguigno. Alcuni dicono che non si deve consumare molto sale in caso di alta pressione sanguigna, ma è esattamente il contrario.
Il problema è il tipo di sale – molto spesso il comune sale da tavola è composto da un terzo di vetro, un terzo di sabbia e un terzo di sale. Il vetro e la sabbia irritano le arterie causando un sanguinamento. Pertanto, il colesterolo si accumula sulle arterie al fine di fermare l’emorragia, in modo che il corpo non muoia per emorragia interna.
Questo è il motivo per cui si dice che il colesterolo provoca la pressione alta ed è il motivo per cui si verifica un restringimento delle arterie. Si tratta di un processo assurdo, dato che non possiamo morire per eccesso di colesterolo, ma da una carenza di colesterolo. Alcune persone hanno 60 di colesterolo, tuttavia sono completamente sane e non hanno mai avuto una malattia nella loro vita.
Molti medici sanno che solo il colesterolo può produrre nuove cellule sane molto velocemente; circa l’87% delle cellule del nostro corpo sono costruite dal colesterolo; nel caso in cui il livello del colesterolo sia basso, il nostro corpo non può produrre nuove cellule.
Si parla di colesterolo cattivo e buono – “HDL” e “LDL”: questo non è il colesterolo – le proteine sono portatrici di colesterolo. Ora iniziamo a capire le parole del Dr. Gary Neal e altri, quando dicono che secondo le statistiche i medici hanno una durata di vita più breve – vivono in media 56 anni, soffrono di alcolismo, fanno uso di droghe, e si registra il più alto tasso di suicidi – è superiore soltanto per gli psichiatri. Tuttavia andiamo a chiedere proprio ai medici come vivere più a lungo una vita più felice e sana. Forse dovremmo cambiare la nostra opinione e incominciare a prenderci cura di noi stessi partendo dalla Natura.
Gli alimenti ricchi di vitamina C: peperoncino, cavoli, broccoli, papaia, fragole, cavolfiore, ananas, kiwi, arancia e limone.
“Che il tuo cibo sia la tua medicina e la tua medicina sia il tuo cibo”. – Ippocrate, Il padre della medicina moderna


lunedì 21 novembre 2016

'Viviamo all'interno di un Universo alieno': astrofisico suggerisce una incredibile teoria

'We live in an alien universe': astrophysicist suggests an incredible theory
"Мы живем в чужой вселенной»: астрофизик предлагает невероятную теорию
“我们生活在一个陌生的宇宙:天体物理学家提出一个令人难以置信的理论
'हम एक विदेशी ब्रह्मांड में रहते हैं': खगोल एक अविश्वसनीय सिद्धांत चलता है



Benché ci siano migliaia di testimonianze di avvistamenti UFO, incontri ravvicinati e, nei casi più eclatanti, rapimenti e esperimenti su determinati soggetti, la scienza ufficiale afferma di non avere nessuna prova che razze aliene stiano visitando il nostro pianeta. Esistono protocolli ben definiti in caso di contatto alieno, fino ad ora però mai applicati perché il contatto “ufficiale” non è ancora avvenuto. Una nuova incredibile teoria viene proposta dall’astrofisico Caleb Scharf, direttore di astrobiologia della Columbia University di New York. Perché ancora non abbiamo incontrato gli alieni? Scharf risponde a questa domanda dicendo che probabilmente l’Universo stesso è extraterrestre. In dettaglio, l’astrofisico ipotizza che il nostro universo possa essere la “mente” di una razza aliena avanzatissima.

Il trasferimento dei dati alieni


L’Universo e i suoi abitanti, visti con gli occhi della scienza, devono necessariamente rispettare le leggi fisiche; ma secondo Sharf potrebbe esistere una razza aliena talmente evoluta da trascendere le leggi della fisica ed essere quindi indistinguibile agli occhi della scienza: “probabilmente il nostro Universo è una delle nuove forme secondo le quali altre civiltà hanno trasferito il loro mondo”, afferma lo scienziato. Nel suo articolo pubblicato su Nautilus, segnala come solo il 5% dell’Universo è composto da materia conosciuta, mentre il 27% resta ancora qualcosa di misterioso e sconosciuto. Secondo l’astrofisico, la materia oscura potrebbe rivelare importantissime informazioni, definendola come un “qualcosa dove termina la vita tecnologicamente avanzata o dove la maggior parte della vita è sempre stata”.“Una civiltà evoluta potrebbe aver trovato la maniera di scappare dalle esplosioni delle supernove e dei raggi gamma, adottando una soluzione per essere immuni alle radiazioni elettromagnetiche. Avrebbero potuto imparare a codificare sistemi che sono vivi, costruendo un sistema di trasferimento di dati dalla materia normale alla materia oscura”, afferma Sharf.
Dopo l’Universo olografico, questa nuova teoria sicuramente farà discutere molto gli ambienti scientifici classici, che tra ghigni e risatine, sorvoleranno in assenza di prove fisiche, che probabilmente non potranno mai giungere essendo ciò qualcosa di molto diverso. #ufo #astrofisica #vita aliena

giovedì 13 ottobre 2016

Mappe naziste rivelano l’accesso al mondo sotterraneo di Agarthi

Nazi maps reveal  access to the underground world of Agartha
Карты показывают нацистскую доступ к подземным миром Agartha
地图揭示Agartha的地下世界纳粹访问
Nazi mapas revelan acceso para el mundo subterráneo de Agartha

La storia “segreta” insegna come Adolf Hitler fosse ossessionato dall’esoterismo e dal mito di antiche civiltà tecnologicamente
evolute e nascoste in qualche parte della terra, tanto che inviò alcuni agenti e archeologi alla ricerca del mondo di Agarthi ,luogo in cui secondo Hitler,ebbe origine la razza ariana.


Circondato da persone dedite all’occultismo e a pratiche esoteriche (nonchè si dice possessore del libro nero) che lo persuasero a ricercare negli antichi reperti l’occulto potere necessario per la conquista del mondo.Dietro suggerimento dell’occultista Krohn scelse la svastica come emblema del partito, invertendo la direzione delle braccia e trasformandola in un simbolo negativo.

Conquistata l’Austria s’impadronì della lancia che aveva trafitto il costato di Cristo custodita a Vienna e la nascose in un posto segreto a Norimberga.Jacques Bergier, nel suo libro “Il Mattino dei Maghi”, sostiene che Hitler ordinò molte spedizioni alla ricerca dell’Agarthi e del Santo Graal.

Si dice che fosse un potente mago, un invasato, un praticante dell’occulto; si racconta perfino che fosse in contatto con extraterrestri, perché affermò di aver visto la nuova razza; una razza potente di cui lui stesso ebbe paura, e perché Dietrich Eckardt, poeta e giornalista, educatore spirituale dello statista, affermò che aveva fornito al capo nazista i mezzi per comunicare con “loro”. Quale oscuro significato si cela dietro alla parola “loro”?


Gli Scandinavi tramandano un racconto su “Ultima Thule”, la meravigliosa terra nell’estremo Nord, dove il sole mai tramonta e dove abitano gli antenati della razza Ariana. Iperborea si trovava nel Mare del Nord e si immerse durante un’era glaciale. Si presume che gli Iperborei vennero dal sistema solare di Aldebaran che è la stella principale della costellazione del Toro, e che tale popolazione avesse una statura di circa quattro metri, che fossero bianchi, biondi e con occhi azzurri. Essi non conoscevano guerre ed erano vegetariani. Secondo presunti testi di Thule essi furono tecnologicamente molto avanzati e volavano sulle apparecchiature Vril, macchine volanti che oggi chiamiamo UFO.

Questi dischi volanti erano in grado di levitare, di raggiungere velocità estreme e di compiere manovre che si vedono compiere oggi agli UFO, prestazioni ottenute per mezzo di due campi magnetici contrari e rotanti. Essi usavano il cosi detto potere Vril come energia potenziale o carburante (Vril = etere, Od, Prana, Chi, Ki, forza cosmica, Orgone, ma anche dall’accademico “vri-IL” ovvero “simile alla più alta divinità – simile a dio) e prendevano energia dal campo magnetico della Terra.

Sembra che proprio Hitler desiderasse in modo speciale scoprire le entrate al mondo sotterraneo di Agartha ed entrare in contatto con i discendenti degli Ariani, il popolo di Dio proveniente da Aldebaran-Iperborea.

Nei miti e nelle tradizioni del mondo sotterraneo si dice spesso che la superficie del mondo deve ancora soffrire una terribile guerra mondiale che sarebbe terminata con terremoti, ed altri disastri naturali, con lo spostamenti dei poli e la morte di più di due terzi dell’umanità.Dopo questa “ultima guerra” le diverse razze della Terra Interna si sarebbero riunite con i sopravvissuti sulla superficie ed il millennio dell’Età dell’Oro, l’Età dell’Acquario, sarebbe sorta.

Hitler voleva costruire un’Agartha “esterna” con gli Ariani come razza madre, e la Germania avrebbe dovuto essere la sua patria. Durante l’esistenza del Terzo Reich due grandi spedizioni furono inviate dalle SS in Himalaya per trovare quegli ingressi. Ulteriori spedizioni li cercarono sulle Ande, nelle montagne del Mato Grosso nel Nord e le montagne di Santa Catarina nel Sud del Brasile, in Cecoslovacchia e in alcune zone dell’Inghilterra.Ma sembra che i tedeschi nazisti trovarono finalmente l’accesso a questo mondo in Antartico e nelle vicinanze vi installarono la famosa base 211. Si crede che i Tedeschi fossero entrati in contatto con una razza aliena del mondo sotterraneo la quale avrebbe loro fornito la tecnologia per sviluppare nuovi “velivoli” a propulsione elettromagnetica.
La BASE 211

Il segreto della base in Antartico, la sua origine (Cronistoria) e la tecnologia a propulsione elettromagnetica.

Prima della Seconda Guerra Mondiale, i Tedeschi pretesero l’egemonia su alcune zone dell’Antartico ed il desiderio di realizzare in questi territori una propria base crebbe in modo sempre più incalzante. Se i Tedeschi furono in grado di costruire una base sotterranea Antartica sui risultati della spedizione di Ritscher, si tratterebbe di uno dei segreti più occultati nella storia moderna. Le sorprendenti informazioni fornite dalla spedizione del 1938 avrebbero potuto effettivamente essere le basi per la realizzazione del manifestato progetto Tedesco di fare dell’Antartico un baluardo della potenza Nazista.


Tenteremo di ricostruire una successione cronologica degli eventi e delle loro conclusioni, per quanto sono oggi a nostra conoscenza. Tutto ciò conduce alla costituzione della Base Antartica 211 alla fine della guerra, per mezzo dei sottomarini Tedeschi e dei mezzi volanti a propulsione anti-gravitazionale, e al fallito tentativo di distruggerla da parte della Marina degli Stati Uniti nel 1947.

1936: Valutazione, nell’estate del 1936, della propulsione anti-gravitazionale di un primo disco volante pienamente funzionale. Un’ipotesi alternativa indica il possibile sviluppo di tale propulsione dagli esperimenti sull’anti-gravità di Viktor Schauberger.

1938: Primo volo senza equipaggio con la nuova propulsione.Il progetto era destinato alla costruzione di caccia e trasportatori di truppe a propulsione antigravitazionale. Il progetto viene chiamato “Hanebu” o “Vril”. Nei primi anni il progetto subisce molte battute d’arresto a causa dei massici disturbi elettromagnetici e la loro interazione con i componenti elettrici convenzionali. Sebbene questo tipo di propulsione possa essere utilizzato in modo primario sembra quasi impossibile guidare questi prototipi in angoli minori di 90°, rendendoli inadatti come caccia. Inoltre i normali sistemi di navigazione relativi ai campi magnetici erano completamente inutili e fu progettata una strumentazione di navigazione speciale, indipendente dai campi magnetici, i sistemi di guida celeste “”Meisterkompass” e “Peiltochterkompass”.

1940: Ulteriori spedizioni segrete Tedesche dopo la Neuschwabenland del 1938. Come punti di sbarco potrebbero essere stati usate due delle tre baie di sbarco già documentate dalla spedizione di Ritscher.

1942/1943: Inizio della costruzione della Base Antartica 211. Contemporaneamente viene costruita una seconda base segreta su un altopiano Andino del Sud America, forse in Argentina.

1942/1945: Materiale necessario per la costruzione delle basi segrete viene continuamente trasportato per mezzo di sottomarini. I comandanti dei sottomarini Tedeschi hanno grande esperienza di acque artiche a causa della necessità di trasferire materiale e persone alle basi Artiche Tedesche e alle stazioni di ricerca civile. Almeno 20 operazioni artiche documentate di sottomarini hanno avuto luogo fino al 1945.

Estate del 1944: La serie “Hanebu” lascia lo stadio di prototipo e sono costruiti da 19 a 25 navi in 2 o forse 3 dimensioni. Hanebu I è una piccola nave, Hanebu II è un modello più grande. Alcuni rapporti accennano anche ad un Hanebu III, progettato per essere una nave madre. Ciò nonostante le capacità di trasporto sono ancora molto limitate, a causa del piccolo diametro dei dischi. Inoltre la produzione dei questi velivoli diviene sempre più difficile perché gli Alleati riescono a ridurre sempre più i materiali di costruzione necessari.


Inverno 1944/45: L’enorme pressione esercitata dagli Alleati forza i Tedeschi ad abbandonare i grandi progetti di strutture sotterranee nella Germania Orientale. Gli stessi Alleati sembrano ben informati sull’esistenza di queste strutture e sono del tutto intenzionati ad espugnarle. I Tedeschi fuggono da queste strutture e viene lasciato molto materiale riguardante il progetto Hanebu. Il tentativo di ricostituire le zone di costruzione nella Germania Centrale fallisce. La guerra sta per terminare.

Aprile 1945:un ultimo convoglio di sottomarini lascia i porti Tedeschi diretti in Sud America e in Antartico. Nell’ultimo convoglio vi sono anche i sottomarini U530 e U977.

Maggio 1945: Capitolazione della Germania.

17 Agosto 1945: Alcuni equipaggi di sottomarini raggiungono l’Argentina consegnando i loro sottomarini completamente vuoti. Tra questi vi sono i casi documentati dei sottomarini U530 e U977. Alti Ufficiali della Marina degli Stati Uniti si recano immediatamente in Argentina per sottoporre gli equipaggi Tedeschi a severi interrogatori. Sebbene essi rifiutarono ripetutamente di rivelare il carico trasportato e il luogo di destinazione del loro ultimo viaggio è possibile che da questi interrogatori siano emersi importanti informazioni riguardo la locazione della base segreta.

Gennaio 1947: La Marina degli Stati Uniti cerca di distruggere la Base Tedesca che non si arrende al termine della guerra. L’operazione è un disastro. La base rimane funzionante.A più di un anno dopo la resa del sommergibile U977, gli Stati Uniti lanciano la più grande operazione militare in Antartico sotto il comando dell’Ammiraglio Richard E.Byrd. L’operazione denominata “Highjump” include 13 navi, una portaerei, 2 idrovolanti e 4000 uomini. Lo scopo ufficiale è quello di testare nuovo materiale nelle condizioni estreme dell’Antartico. Ufficialmente l’operazione ha un grande successo ma c’è da chiedersi quale fosse la necessità di muovere una forza militare del genere per dei semplici test su materiali e perché Byrd fece ritorno negli Stati Uniti solo un mese dopo quando la spedizione era programmata per un periodo di 6-8 mesi.

Febbraio 1947: Al suo ritorno negli Stati Uniti, Byrd in un’intervista (spesso citata ma mai convalidata) affermò che fu “necessario per gli Stati Uniti intraprendere azioni difensive contro caccia aerei nemici che giunsero dalle regioni polari” e che in caso di un nuova guerra, gli Stati Uniti sarebbero stati attaccati da “caccia in grado di volare da un polo all’altro con incredibile velocità”. Byrd dovette affrontare un segreto contro-interrogatorio da parte delle autorità Americane. Gli Stati Uniti si ritirano dall’Antartico per quasi una decade.

Dal 1953 in poi: Avvistamenti di UFO in tutto il mondo.Dagli anni ’70 diviene sempre più ovvio che molti di questi oggetti avvistati sono, in diversi dettagli tecnici, identici alla serie Hanebu.

1957: Inizia l’Anno Internazionale Antartico con l’avvio di grandi programmi di ricerca civile. Il risultato è il Trattato Antartico nel quale tutti i partecipanti si accordano nell’evitare qualsiasi operazione militare in questa regione per i tempi futuri. Il trattato finisce all’incirca nell’anno 2000.
La terra cava e le sue entrate


Alcuni autori affermano che i membri di Thule (Organizzazione occulta tedesca) credessero che, del tutto indipendentemente dai tunnels e dal sistema di città sotterranee, la Terra fosse Cava, con due grandi aperture ai poli. A rafforzare questa tesi venivano portate le leggi della Natura, il “Come sopra così Sotto”. Dato che le cellule del sangue, del corpo e dell’uovo, le comete e gli atomi, tutti hanno un nucleo ed uno spazio cavo che le circonda e che è, a sua volta, rinchiuso da un involucro, e dato che la vita effettiva ha luogo nel suo centro, si può presumere che la Terra sia costituita con gli stessi principi.

Perciò la Terra doveva anche essere cava, apparentemente in accordo con la visione dei Lama Tibetani e dello stesso Dalai Lama, ed aveva un nucleo, il sole centrale (anche chiamato “Schwarze Sonne, il Sole Nero) che dava all’interno un clima sempre temperato ed una luce solare permanente, corrispondente nel microcosmo al sole centrale della galassia nel macrocosmo.
Sostenevano che la vita effettiva del nostro pianeta ha luogo nell’interno, che le razze madri vivono all’interno ed i mutanti sulla superficie. Secondo questo principio il motivo per cui non si trovano abitanti all’esterno degli altri pianeti del nostro sistema solare sarebbe spiegato dall’esistenza della vita e di civiltà all’interno di essi.

Come detto le entrate principali dovrebbero essere ai poli Nord e Sud, aperture attraverso le quali risplende il sole centrale producendo le aurore boreali.Nell’interno la massa terrestre dovrebbe essere superiore alla massa d’acqua. Gli esploratori polari Olaf Jansen ed altri dissero che l’acqua nell’interno è dolce, cosa che potrebbe spiegare perché il ghiaccio dell’Artico e dell’Antartico è composto di acqua dolce e non di acqua salata. E’ interessante notare che questa visione della costituzione del mondo è condivisa e supportata dagli esploratori polari Cook, Peary, Amundsen, Nansen e Kane e, ultimo ma non ultimo, l’Ammiraglio E.Byrd. Tutti ebbero la stesse, strane esperienze che contraddicevano la teoria scientifica.

Tutti hanno confermato che dopo i 76 gradi di latitudine i venti diventano più caldi, che gli uccelli volano a nord oltre il ghiaccio, che anche gli animali come le volpi si muovono verso nord, che trovarono neve colorata e grigia che quando disciolta depositava pollini colorati o cenere vulcanica. La domanda che sorge è: da dove vengono pollini di fiori o cenere vulcanica vicino al Polo Nord, dato che nessun prato fiorito ne un singolo vulcano sono segnati su qualsiasi accessibile mappa?Inoltre alcuni degli esploratori si ritrovarono in acqua dolce, e tutti dicono che ad un certo punto del loro viaggio videro due soli. Furono trovati negli iceberg dei mammuth la cui carne era ancora fresca e il cui stomaco conteneva erba verde.


Finora la teoria della “Terra Cava”, per il pubblico, è rimasta solo una teoria, sebbene alcuni autori ed esploratori come l’Ammiraglio E.Byrd dichiarino di aver visitato misteriosi territori interni e osservato strani oggetti volanti non identificati,scattando numerose fotografie. Non può essere negato che tutti gli esploratori Artici hanno avuto esperienze straordinarie che finora non possono essere spiegate, e che mettono in evidenza che qualcosa di strano sia effettivamente accaduto.Ma la teoria che la Terra ha un cuore fuso e incandescente è ugualmente rimasta solo una teoria.

Rimane il fatto che i tunnel sotterranei costruiti dall’uomo e i sistemi di caverne esistono, possono essere trovati in quasi ogni paese del mondo ed elementi come la sorgente di luce naturale che illumina i tunnels (un chiarore verdastro che diventa più brillante più ci si addentra nei tunnels), le pareti intagliate artificialmente sono testimonianze di una cultura tecnologicamente avanzata esistita milioni di anni fa.

La ricerca di Agartha e Shambala

La misteriosa leggenda del regno sotterraneo di Agartha (o Agarthi) e della sua città capitale Shambala sono un mito basato su tradizioni strutturate in varie religioni e, nello specifico, tipiche del Tibet. Si tratta di uno dei più interessanti casi mitologici che ha la sua origine in un romanzo di fantascienza del XIX sec.: “The Power qf thè coming race” (“La razza ventura”) di Lord Edward Bulwer – Lytton, membro della Golden Dawn di Londra, una società magica di matrice rosacrociana che tentava di sviluppare nell’uomo poteri e forze spirituali.

L’autore immagina che una super razza da tempo scomparsa, i Vril-Ya, emergano dal regno sotterraneo attraverso uno dei varchi che lo collegano alla superficie, per ripristinare il loro potere anche sulla Terra. I Vril-Ya, in qualità di esseri superiori, hanno il controllo di una forza occulta cosmica denominata Vril il cui potere assoluto, derivato da un’enorme campo di energia che circonderebbe ogni oggetto ed essere vivente, avrebbe portato il popolo sotterraneo alla supremazia sulla Terra.

La forza cosmica Vril permetterebbe anche agli esseri umani di divenire partecipi di un potere naturale che, se ben utilizzato, potrebbe risultare la più potente arma mai utilizzata. La scoperta, da parte di Madame Blavatsky, di un misterioso fluido elettrospirituale, molto simile al Vril, dovette suscitare molto scalpore nei circoli esoterici che si interessavano dell’energia occulta.


Inoltre, la stessa fondatrice della Teosofia descrisse visioni di guerre combattute da razze che facevano uso di poteri simili al Vril, ma nel suo caso, gli abitanti del Regno sotterraneo di Agartha sono entità benefiche, gli ultimi superstiti della grande razza ariana.

Alla ricerca della mitica Shambala, si pensò di nuovo grazie all’apporto di Ferdinand A. Ossendowski, un ingegnere russo, membro di una confraternita iniziatica, che vedeva nella rivoluzione la congiura ” vittoriosa delle forze delle tenebre; nel suo libro “Bestie, Uomini e Dèi”, pubblicato a Parigi nel 1924, descriveva una sua esplorazione delle remote lande tibetane alla ricerca di una fortezza spirituale, dove trovare la potenza magica necessaria a vincere le forze del male.

L’autore fu criticato dall’esploratore Sven Hedin, che si recò più volte per conto delle SS a cercare la città perduta, per una presunta inattendibile descrizione di alcuni itinerari e plagio di una parte dell’opera di Saint-Yves d’Alveydre. Ossendowski raccontava il suo incontro con i saggi iniziati di Agarthi, la città sotterranea dove il Re del Mondo guida i destini dell’uomo, conoscendone i pensieri ed indirizzandoli al bene. La città-regno sarebbe abitata da un popolo eletto, formato dai discendenti di Mu e Atlantide. La luce miracolosa che illumina Agarthi donerebbe loro la vita eterna ed essi avrebbero a loro disposizione l’immensa biblioteca della città che raccoglierebbe tutto lo scibile delle razze preumane.

Il testo di Ossendowski non avrebbe avuto tanto seguito se non se ne fosse occupato Rene Guenon, che nel suo libro “Il Re del Mondo” si sforzò di ritrovare le miriadi di tradizioni religiose che confermano o seguono le descrizioni di Ossendowski. Esaminando le tradizioni letterarie di Agarthi o Agartha, Guenon cita con disfavore Louis Jacolliot (1837-1890), console di Francia a Calcutta, che diede alle stampe vari testi con il medesimo tema: le civilizzazioni moderne provengono da un nucleo iniziale ariano da cui i semiti si sono staccati e degenerati. Il Vril, la potenza energetica, permetterebbe di ritornare alla razza pura, bloccando il ciclo delle rinascite karmiche.

Guenon definisce Jacolliot scrittore “(…) di scarsa serietà, alla cui autorità non si può certo fare riferimento” ma ritrova Agartha nel testo “Mission de l’Inde” dell’occultista Saint-Yves d’Alveydre, citandolo con attenzione e dando un giudizio positivo. Guenon trova nel sottofondo iniziatico delle grandi religioni molte caratteristiche di Agarthi, per esempio il segno swastika (simbolo della città sotterranea) viene utilizzato nelle culture religiose orientali e nell’universo iniziatico occidentale, dall’ermetismo cristiano ai Templari e alla Massoneria, e vede nel simbolo un significato di rotazione intorno ad un polo fisso, da cui si genera il movimento universale.

Altro aspetto interessante è la luce misteriosa che illumina Agarthi, paragonata alla luce della Shekinah che appariva tra gli angeli raffigurati sull’Arca dell’Alleanza. Grazie all’opera della Blavatsky, di Guenon e di filosofi come l’italiano Julius Evola, il nucleo guida del nazismo si interessò di Agartha, e mandò in Asia Centrale e in Tibet un gruppo di specialisti, tra cui l’antropologo Ernst Schaefer, alla ricerca del misterioso varco di entrata al regno sotterraneo.


Queste spedizioni ci dimostrano come l’interesse di Hitler per Agarthi era derivato da due fattori: uno riguardava la razza superiore che si era mantenuta pura e che era dotata di poteri particolari e sapienza antico-germanica. Il secondo fattore era la misteriosa energia di cui essi fanno uso, il vril, che seguendo l’ideologiavolkisch possiamo identificare come una sorta di forza cosmica che pervaderebbe l’universo e che sarebbe fruibile solo da uomini e donne la cui razza purificata dalla commistione con razze inferiori, può raggiungere l’unione mistica con il vril.

Esattamente come nel caso di Sherlock Holmes la leggenda di Agartha, diffusa da un romanzo, stimolò l’immaginazione di più di una generazione a tal punto da entrare a far parte del mondo reale nell’immaginario collettivo, un interessante fenomeno sociologico che ebbe come conseguenza le missioni delle SS Ahnenerbe negli anni ’30 alla ricerca dei misteriosi varchi attraverso cui raggiungere il regno sotterraneo.

Nessuna di queste, dai resoconti d’archivio ufficiali, trovò mai il regno sotterraneo. Non molto tempo fa è venuta alla luce una nuova presunta mappa del Terzo Reich, in cui vi sono descritti e illustrati i dettagli dei passaggi diretti utilizzati dai sottomarini tedeschi per accedere a siti sotterranei misteriosi, così come una mappa completa di entrambi gli emisferi che include il regno di Agharta!



Rodney Cluff infatti ha pubblicato sul suo sito web una copia di una lettera (traduzione in inglese qui) che avrebbe ricevuto da Karl Unger, che era a bordo della U-boat 209 (comandato da Heinrich Brodda) dove ha detto di aver raggiunto l’interno della terra,da dove pensava di non fare più ritorno…


Le istruzioni Naziste per discendere nel Regno di Agarthi. Clicca sull’immagine per la versione tradotta in Inglese.

Se tutto questo sembra incredibile, confrontate voi stessi la mappa del Terzo Reich con quella qui sotto, realizzata dal famoso cartografo ed artista Heinrich C. Berann per la National Geographic Society nel 1966. Si osserva chiaramente che l’Antartide possiede zone intagliate sulla sua superficie,dove non vi è ghiaccio.


Mappa realizzata da Heinrich C. Berannper la National GeographicSociety nel 1966.

Il dettaglio interessante è la presenza di questi passaggi subacquei che coprono quasi tutto il continente e sembrano convergere nel luogo esatto che viene identificato come il passaggio e l’apertura verso la Terra Cava.

Mappa Nazista che mostra l’accesso a caverne sotterranee.

Tuttavia non si ha certezza che questa mappa sia originale , in ogni caso solleva molti interrogativi circa le attività tedesche in Antartico e il loro misterioso fine. Dalle notizie rese disponibili ultimamente agli studiosi occidentali dopo la declassificazione dei documenti di guerra emerge un aspetto intrigante sulla cui autenticità non vi sono dubbi: nel bunker di Berlino furono trovati i corpi di alcuni monaci tibetani. Si tratta di un legame spirituale e ideologico con il regno di Agartha a cui l’elite occulta del III Reich non rinunciò mai, perfino nel momento del sacrificio finale.
Articolo a cura di evidenzaliena.altervista.org